PRATO – Dopo la bella salvezza conquistata nella passata stagione, la Timec Alexia riparte con l'intenzione di alzare l'asticella. Tante conferme, alcuni innesti di assoluto spessore e soprattutto una novità importante in panchina per una formazione neroverde che sembra avere tutte le carte in regola per provare a guardare oltre la semplice permanenza in Serie C1.
Il nuovo corso parte da Lorenzo Giuliani, promosso alla guida della prima squadra dopo l'addio in panchina di Cristian Bini Conti. Al suo fianco ci sarà Maurizio Zangirolami nel ruolo di vice allenatore, mentre la preparazione dei portieri sarà affidata a Simone Caioni.

La volontà della società è stata innanzitutto quella di non disperdere quanto di buono costruito nell'ultima stagione. In porta sono stati confermati Alessio Di Lorenzo, Edoardo De Luca e Luca Peluso, mentre nel reparto arretrato restano i centrali Andrea Riccio e Andrea Buonopane.
Continuità anche sugli esterni con Alex Bentivoglio, Francesco Colella, Samuele Grilli, Samuele Sollazzo e Idris Kacimi. In avanti Giuliani potrà contare ancora su Simone Serio e sull'intramontabile Nicola Cusano, che continua a mettere esperienza e qualità al servizio del gruppo nonostante il passare degli anni.
Una base importante alla quale la Timec ha aggiunto un mercato decisamente ambizioso.

Il primo innesto ha il sapore del ritorno. Zakaria Senhaji vestirà nuovamente il neroverde dopo aver già fatto molto bene con la Timec. Nella seconda parte dell'ultima stagione aveva lasciato Prato per misurarsi con la Serie B alla Mattagnanese e adesso torna a disposizione del nuovo tecnico con ulteriore esperienza sulle spalle.
Dal Monsummano arriva invece Pasquale Luciano, laterale che fa della corsa e del dribbling alcune delle proprie armi migliori. Un giocatore che ha già dimostrato il proprio valore in C1 con la formazione della Valdinievole e che aggiunge dinamismo e imprevedibilità alla rosa.
Particolarmente interessante anche la scommessa su Alessandro Lerario, classe 1997. Il suo nome non è certo nuovo per chi segue il futsal regionale: nella stagione 2019/20, con la maglia del Firenze, riuscì infatti a conquistare la classifica marcatori della Serie C1. Un talento importante, la cui carriera è stata successivamente frenata da una serie di problemi fisici che lo avevano portato ad abbandonare l'attività. La Timec gli offre adesso l'opportunità di ripartire e, se riuscirà a ritrovare continuità, Giuliani potrebbe avere a disposizione un giocatore capace di fare realmente la differenza. Al reparto offensivo si aggiunge anche Lorenzo Mascalchi, pivot che porta soprattutto potenza fisica e peso negli ultimi metri, offrendo alla squadra una soluzione differente rispetto agli altri interpreti.

Il vero colpo da copertina è però Hamza Ed Daoudy. Universale marocchino classe 1996, rappresenta un innesto che per qualità ed esperienza appare un autentico lusso per la categoria. Ha dimostrato negli anni di poter fare la differenza anche nei campionati nazionali e arriva dalla stagione disputata in Serie B con la Mattagnanese. La sua carriera era iniziata con la Verag ed è poi proseguita vestendo, tra le altre, le maglie di Arpi Nova, Prato Calcio a 5 e Futsal Prato. Tecnica, fisicità e duttilità per un giocatore capace di incidere in più zone del campo e che può diventare uno dei punti di riferimento della nuova Timec.

C'è poi un altro aspetto importante nella costruzione del futuro neroverde: l'accordo stipulato con il Futsal Prato, una collaborazione che potrebbe portare nel corso della stagione anche qualche giovane interessante alla corte del presidente Picardi.
La Timec Alexia si presenta quindi alla nuova C1 con un mix interessante. Da una parte il blocco che ha conquistato la salvezza, dall'altra giocatori  che aumentano sensibilmente le soluzioni a disposizione di Giuliani.

Dopo aver consolidato la categoria, insomma, il momento sembra quello giusto per provare a cambiare prospettiva. La salvezza resta il primo traguardo da mettere in cassaforte, ma questa Timec sembra costruita per provare a guardare più in alto. E magari, strada facendo, trasformare la zona playoff da sogno estivo a obiettivo concreto.