Dopo quelle del Direttore Generale Marco Battaglia arrivano, inattese, altre dimissioni "pesanti" in casa Isolotto Fondiaria. A presentarle è stato il direttore sportivo Simone Ragazzini, figura storica per la società fiorentina nonostante la giovane età. Ragazzini, da 8 anni in biancorosso, ha ricoperto nel corso degli anni numerose cariche all'interno della società, di cui era diventato un punto di riferimento. Adesso, improvviso, l'addio, con le dimissioni presentate martedì sera al consiglio direttivo.
Raggiunto al telefono Simone ha così spiegato il motivo del suo addio. "Dopo tanti anni ho bisogno di nuovi stimoli. All'Isolotto ho dato tutto me stesso in questi anni e chiudo con le straordinarie vittorie di campionato e coppa, che sento mie per aver scelto l'allenatore, Tommaso Chiappini, che, senza nulla togliere agli altri, è stato il migliore in assoluto che sia mai stato alla guida di questa società. Voglio ringraziare il presidente Bonucci, mio grandissimo amico, con cui i rapporti restano straordinari. E poi tutto lo staff tecnico e dirigenziale, i ragazzi, che si sono comportati da professionisti senza esserlo, e il nostro massaggiatore Andrea Raiconi".
Raggiunto al telefono Simone ha così spiegato il motivo del suo addio. "Dopo tanti anni ho bisogno di nuovi stimoli. All'Isolotto ho dato tutto me stesso in questi anni e chiudo con le straordinarie vittorie di campionato e coppa, che sento mie per aver scelto l'allenatore, Tommaso Chiappini, che, senza nulla togliere agli altri, è stato il migliore in assoluto che sia mai stato alla guida di questa società. Voglio ringraziare il presidente Bonucci, mio grandissimo amico, con cui i rapporti restano straordinari. E poi tutto lo staff tecnico e dirigenziale, i ragazzi, che si sono comportati da professionisti senza esserlo, e il nostro massaggiatore Andrea Raiconi".