Come ogni anno ci proviamo, consapevoli che il campo sarà pronto a smentirci. Quattordici squadre, sette file e una nostra ipotetica griglia di partenza della Serie C1 2026/27, costruita sulla base della passata stagione, delle conferme e soprattutto di quanto fatto sul mercato. Nessuna sentenza, quindi, ma una fotografia alla vigilia di un campionato che si preannuncia particolarmente equilibrato.
PRIMA FILA – Virtus Poggibonsi e Città di Massa
In pole mettiamo la Virtus Poggibonsi, protagonista di un nuovo corso che ha portato Edward Mainò in panchina e Cristian Busato nel ruolo di direttore tecnico. La base della passata stagione è rimasta, compreso Federico Coronato, miglior giocatore dell'ultima C1, ma è il mercato ad aver fatto compiere un evidente salto di qualità. Su tutti spicca Righeschi, uno dei bomber simbolo del futsal toscano: quando ha disputato la C1 l'ha vinta con Terranuovese, Mattagnanese e, nell'ultima stagione, San Giovanni. A lui si aggiunge tra la scommessa Marco Conti.
Al suo fianco il Città di Massa, che sembra avere tutte le intenzioni di provare a tornare nel futsal nazionale. Il colpo da copertina è naturalmente Saúl Olmo, giocatore dal curriculum internazionale, con 16 presenze nella Nazionale spagnola e un palmarès di altissimo livello, che ha già cominciato a lasciare il segno in Coppa. Ma il mercato massese non è soltanto Saúl: Barbero ha iniziato fortissimo e l'arrivo di De Angeli, uno dei profili toscani più interessanti tra i nati dopo il 2000, aumenta ulteriormente la qualità del roster.
SECONDA FILA – Vigor Fucecchio e Five to Five
Subito dietro troviamo due delle grandi protagoniste dell'ultima stagione. La Vigor Fucecchio ha ringiovanito ulteriormente la rosa, salutando alcuni elementi di grande esperienza, ma Salvio Perretta conserva gran parte dell'ossatura che ha vinto i playoff regionali. Il riferimento resta Qevani, capocannoniere dell'ultima C1 e ormai simbolo della formazione fucecchiese. L'enorme lavoro sul settore giovanile permetterà inoltre alla Vigor di pescare continuamente da una delle Under 19 più interessanti della Toscana.
Accanto c'è il Five to Five, la grande rivelazione dell'ultimo campionato. Terzo posto da neopromossa e una scelta estiva semplicissima: cambiare il meno possibile. Giorgio Ciampi riparte quindi dallo stesso gruppo che ha stupito tutti, con pochi innesti funzionali. Dopo quanto fatto un anno fa, la formazione pisana ha tutte le carte per provare a confermarsi nelle primissime posizioni.
TERZA FILA – Timec Alexia e Family Service Viareggio
Sale decisamente nelle nostre valutazioni la Timec Alexia. Dopo la salvezza dello scorso anno, la società ha promosso Lorenzo Giuliani in panchina e soprattutto ha operato con grande decisione sul mercato. Hamza Ed Daoudy, reduce da anni di Serie B, è un lusso per la categoria; a lui si aggiungono il ritorno di Senhaji, la scommessa sul ritorno in campo dell'ex capocannoniere della C1 Lerario e altri innesti che rendono il gruppo neroverde molto più profondo.
In terza fila mettiamo anche la neopromossa Family Service Viareggio, che non sembra avere alcuna intenzione di comportarsi da semplice matricola. Confermato il brasiliano Pitondo e gran parte dei protagonisti della promozione, la società ha attinto molto dal Futsal Viareggio, aggiungendo alcuni dei suoi elementi migliori. Una menzione particolare la merita Lorenzo Laras, mentre davanti è arrivata l'esperienza e soprattutto il gol di Gabriele Gambino. Una neopromossa sì, ma decisamente ambiziosa.
QUARTA FILA – CUS Pisa e Futsal Sangiovannese
Il CUS Pisa vuole mettersi alle spalle una stagione complicata, segnata anche dal cambio di allenatore in corsa. Si riparte da Mario Piludu, chiamato a sua volta al riscatto, e da gran parte del blocco dello scorso anno. Il giocatore che può cambiare gli equilibri è Guido Pipeschi, uno dei centrali di maggior valore in circolazione nella categoria.
Discorso differente per la Futsal Sangiovannese di Daniele Scarpellini. Probabilmente nessun'altra squadra possiede una concentrazione così elevata di talento giovane. Molti ragazzi hanno già pagato lo scorso anno l'inevitabile prezzo dell'inesperienza, ma adesso si presentano con una stagione di C1 sulle spalle. Gli arrivi di Battagliotti e di un portiere come Fugazzotto aumentano ulteriormente il livello. Se la crescita dei giovani procederà come previsto, alla Sangiovannese questa quarta fila potrebbe perfino stare stretta.
QUINTA FILA – Sorba Casciano e Sestoese
La Sorba Casciano apre il nuovo ciclo con Ferdinando Chianese, che ritrova diversi giocatori già allenati nel corso della propria carriera. Questo potrebbe permettere alla squadra di assimilare rapidamente le idee del nuovo tecnico. Gli innesti hanno aggiunto soprattutto peso offensivo, con Dainetz chiamato a tornare sui propri livelli migliori e la qualità di Antonio Farmeschi, all'interno di un gruppo che possiede già diversi elementi affidabili. Una delle possibili sorprese.
Accanto abbiamo scelto la Sestoese, ripescata ma tutt'altro che priva di argomenti. L'ossatura comprende diversi giocatori che hanno già dimostrato di poter stare nella categoria e alcuni innesti potrebbero aumentarne sensibilmente il valore. Molto dipenderà anche dal rendimento di Lorenzo De Maio: se tornerà sui livelli migliori, può diventare un fattore importante. Una squadra che, pur partendo da neopromossa, ci convince leggermente più di altre nella corsa salvezza.
SESTA FILA – Casalguidi e Midland
Entriamo nella zona della griglia nella quale abbiamo collocato le formazioni che, almeno sulla carta, potrebbero dover guardarsi maggiormente alle spalle.
Il Casalguidi arriva dalla promozione e possiede un quintetto di buonissimo livello. Salvaggio, Cavallaro, Allori e Masti rappresentano alcuni dei punti di riferimento di Daniele Pallini, mentre il mercato ha aggiunto anche esperienza e qualità. La discriminante potrebbe essere la profondità: il rendimento delle cosiddette seconde linee potrebbe segnare la differenza tra una stagione relativamente tranquilla e una trascorsa a battagliare fino alla fine.
La Midland di Paolo Accardi è invece una delle squadre più difficili da decifrare. Rosa profondamente rinnovata e tanti giovani, con due grandi certezze rappresentate dal portiere spagnolo Cerezuela e dal bomber Guidi. Occhio soprattutto a Davide Grancioli: le qualità per incidere non sono mai state in discussione e, trovando continuità di rendimento, potrebbe diventare determinante. Per il resto sarà necessario capire quanto rapidamente cresceranno i tanti ragazzi inseriti nel nuovo progetto.
SETTIMA FILA – Terranuova Traiana e GF Rione
Chiudono la nostra griglia le altre due neopromosse. La Terranuova Traiana ha però un'arma importante in panchina: Samuele Bimbi conosce perfettamente la categoria e soprattutto sa come si vince, avendolo già fatto proprio con i colori biancorossi, allora Terranuovese. In porta è arrivato il giovane Bamundo, mentre davanti gran parte delle possibilità di salvezza passeranno dai gol di Di Mariano, atteso alla prova della C1 dopo aver fatto la differenza nella categoria inferiore. Fondamentale anche la qualità del capitano Danny Paolini.
Ultimo posto virtuale per il GF Rione, ma con tutte le cautele del caso. La società ha scelto la continuità confermando quasi integralmente il gruppo protagonista della promozione, anche se la perdita di Cubillos pesa molto e sarà necessario capire chi riuscirà ad assorbirne l'enorme contributo offensivo. Una delle principali garanzie resta tra i pali, dove Lorenzo Giorgi rappresenta un valore aggiunto importante.