Sei squadre toscane, un girone tutto da scoprire e una sensazione condivisa da quasi tutti gli allenatori: fare pronostici è ancora particolarmente complicato. Arpi Nova Campi Bisenzio, Futsal Torrita, Italgronda Futsal Prato, Versilia C5, Livorno 9 Boca e IBS Le Crete si preparano alla nuova avventura in Serie B, inserite in un raggruppamento profondamente rinnovato e con diverse avversarie ancora tutte da conoscere.
Abbiamo chiesto ai tecnici delle sei formazioni della nostra regione di tracciare una prima fotografia del campionato. Se l'equilibrio sembra essere la parola più utilizzata, dai pronostici emerge comunque un'indicazione piuttosto evidente: Arpi Nova e Torrita raccolgono buona parte dei favori, con Sant'Agostino indicata tra le possibili protagoniste e diverse incognite rappresentate dalle formazioni liguri ed emiliane.
Prudenza nelle parole di Luca Roggio, tecnico di un'Arpi Nova profondamente rinforzata durante l'estate e indicata da diversi colleghi come una delle grandi favorite.
«Come ogni anno è complicato dare un giudizio sul girone. Sicuramente è andata bene sotto l'aspetto logistico con le due squadre liguri. Sotto l'aspetto del campo, invece, alcune squadre non le conosciamo, mentre altre, come le emiliane e anche le toscane, sono in fase di rinnovamento. Quindi è un po' presto per dare un giudizio complessivo».
Tra le favorite viene inserito praticamente da tutti anche il Futsal Torrita, ma Simone Ranaldo preferisce allontanare i pronostici e concentrarsi sul percorso della propria squadra.
«Credo che sarà un girone molto equilibrato, con tante squadre attrezzate e nessuna partita scontata. Ci sono diverse formazioni costruite per stare nelle posizioni di vertice, società importanti e piazze con ambizioni elevate. Sulla carta ci sono alcune favorite, ma ogni stagione ci insegna che i valori si dimostrano sul campo e non nei pronostici».
Ranaldo non esclude neppure l'inserimento di qualche outsider: "Sono convinto che ci sarà anche qualche sorpresa. Ogni anno c'è chi parte con meno pressioni, lavora bene, crea un gruppo solido e riesce a fare un percorso superiore alle aspettative. Organizzazione, entusiasmo e continuità possono fare la differenza quanto gli investimenti"
Per il Torrita la strada è quindi tracciata: "Dobbiamo farci trovare pronti, con rispetto, umiltà, determinazione e voglia di crescere partita dopo partita. L'obiettivo è costruire un'identità forte ed essere competitivi ogni sabato".
Più netto il giudizio di Simone Vasarelli. Il tecnico del Versilia individua già due possibili dominatrici del campionato.
«È difficile dare adesso un giudizio, non conoscendo le liguri, le nuove squadre dell'Emilia e soprattutto come il mercato inciderà sui valori. Penso comunque che sarà un campionato equilibrato, con due squadre che invece dovrebbero fare classifica a sé: ovviamente Arpi Nova e Torrita. Per il resto vedremo».
Anche Riccardo Garzelli mette Arpi Nova e Torrita davanti alle altre. Il tecnico del Livorno 9 Boca guarda però innanzitutto alla situazione della propria squadra, profondamente ringiovanita durante l'estate.
«Dal punto di vista delle trasferte è andata bene, perché avevamo paura dell'inserimento di due o tre squadre sarde e invece sono arrivate le liguri. Tra le toscane sappiamo che Torrita e Arpi Nova sono le favorite e mi hanno parlato di una buona squadra costruita anche dal Futsal Prato. Penso invece che noi, Versilia e Le Crete dovremo lottare per non essere invischiati nella zona retrocessione».
Garzelli non nasconde le difficoltà di una ricostruzione importante: "Noi forse più di tutti, perché abbiamo perso quelli che erano ritenuti alcuni dei giocatori migliori e la squadra è stata parecchio ringiovanita. Tranne due o tre elementi, abbiamo tanti ragazzi molto giovani e alcuni si approcciano per la prima volta ai campionati nazionali".
Una situazione nuova anche per il tecnico: "Sono fiducioso. Per me sarà una sfida in più perché non ho mai lavorato con così tanti giovani. Le mie squadre sono sempre state un misto di esperienza e gioventù. Cercherò di fare il massimo delle mie possibilità e speriamo alla fine di conquistare ancora la salvezza".
Tre nomi davanti agli altri secondo Emanuele Begliomini, alla guida del nuovo corso dell'Italgronda Futsal Prato.
«Prima di tutto vedo un girone complicato sotto l'aspetto logistico, con trasferte lunghe. Dal punto di vista qualitativo ci sono tre squadre che sembrano più attrezzate delle altre: Arpi Nova, Sant'Agostino e Torrita».
Alle loro spalle, però, il tecnico biancazzurro si aspetta grande equilibrio: "Delle liguri non conosco molto, mentre per il resto vedo tanto equilibrio. Bagnolo e Baraccaluga hanno dalla loro il campo piccolo, che è sempre un fattore. Parma non la conosco, mentre il Versilia ha uno dei migliori allenatori del campionato. Le Crete hanno rinnovato un po' e anche questo può essere un fattore".
Chiude il giro Alessio Santilli, tecnico dell'IBS Le Crete, che parte proprio dalla particolare composizione geografica del raggruppamento.
«È un girone nuovo e probabilmente difficile, anche perché ci sono trasferte molto lunghe. Eravamo abituati a distanze un po' più gestibili per una Serie B, mentre questo sembra quasi un girone di A2 sotto questo aspetto. Probabilmente, però, andando in questa direzione dovremo abituarci a fare parecchi chilometri».
Anche tecnicamente sono molte le incognite: "È difficile da decifrare perché ci sono tre o quattro neopromosse, un paio di ripescate ed è praticamente un girone completamente nuovo. Le squadre che conosciamo maggiormente sono quelle toscane".
Santilli individua comunque un gruppo di formazioni particolarmente attrezzate: "Ci sono almeno tre o quattro squadre che hanno costruito roster importanti per vincere il campionato. Sicuramente l'Arpi Nova, poi il Torrita e probabilmente qualche altra. Credo che ci siano le due toscane che possano fare corsa a sé, mentre per le altre il livello mi sembra abbastanza simile".
La conclusione è quella di un campionato nel quale potrebbe esserci pochissimo margine d'errore: "È un girone che secondo me sposta l'asticella verso l'alto e quindi verrà deciso probabilmente dai dettagli. Adesso è presto per capire chi lotterà per playoff, playout o salvezza. Ci sono tre o quattro squadre che sulla carta hanno qualcosa in più, ma ogni campionato fa storia a sé".