PISTOIA – Tra le realtà da tenere maggiormente d'occhio nella prossima Serie C2 c'è sicuramente la Pistoiese Futsal. Una società legata alla Pistoiese Calcio e quindi a uno dei marchi sportivi più importanti della nostra regione, che dopo una buona stagione culminata con la qualificazione ai playoff ha deciso comunque di voltare pagina e alzare ulteriormente l'asticella.
Le ambizioni si leggono chiaramente nelle scelte effettuate durante l'estate, a cominciare dalla panchina. La guida della prima squadra è stata affidata a Tommaso Vitale, tecnico di grande esperienza nei campionati regionali, chiamato a dare forma a un gruppo profondamente rinforzato. Al suo fianco ci sarà Leonardo Brunetti, reduce dalla sua prima esperienza da allenatore alla guida del Prato B e pronto adesso a ricoprire il ruolo di vice.
La rivoluzione non ha però cancellato quanto di buono costruito nell'ultima stagione. La Pistoiese ha infatti deciso di confermare un blocco consistente della rosa protagonista della qualificazione ai playoff. Si riparte innanzitutto dal capitano Tommaso Melani, autentico simbolo della squadra, al quale si aggiungono Francesco Grazzini, Lorenzo Frosini, Raymond Bibaj, Edoardo Petri, Lorenzo Romoli, Lorenzo Muratore, Emanuele Cerboni, Mattia Provenzano, Gabriel Modesti e Simone Bencich. Una base già collaudata sulla quale la società è intervenuta con acquisti di altissimo profilo per la categoria.
Uno dei nomi più importanti è sicuramente quello di Nicola D'Amico, classe 1986 e reduce dall'ultima stagione disputata in Serie B con l'Arpi Nova. Un giocatore che non ha bisogno di troppe presentazioni e che per qualità ed esperienza rappresenta un lusso per la C2. Nel corso della propria lunga carriera ha vestito, tra le altre, le maglie di Poggibonsese, San Giusto e Futsal Prato, confrontandosi a lungo con i campionati nazionali. A Pistoia porterà esperienza, carisma e conoscenza del gioco, diventando inevitabilmente uno dei punti di riferimento della nuova squadra di Vitale.
Se D'Amico rappresenta il colpo d'esperienza, quello di Fabrizio Cubillos è probabilmente l'acquisto che più di ogni altro certifica le ambizioni della Pistoiese. Il giocatore arriva dal GF Rione dopo essere stato uno dei grandi protagonisti dell'ultima Serie C2. Cubillos ha infatti conquistato il titolo di capocannoniere del girone C ed è stato premiato ai Toscana Futsal Awards come miglior giocatore del campionato. Un innesto di primissimo piano, capace di garantire gol e qualità offensiva a una squadra che vuole provare a migliorare sensibilmente quanto fatto nella passata stagione.
Completamente ridisegnato anche il reparto dei portieri, dove Vitale potrà contare su una coppia di grande affidabilità che ben conosce. Dall'Atletico 2001 arriva Luca Orlando, reduce da una stagione disputata in Serie C1. Accanto a lui ci sarà Ivan Alberti, che torna al futsal giocato dopo un anno di stop. Un rientro fortemente voluto proprio da Tommaso Vitale, che conosce bene le sue qualità e ha deciso di puntare su di lui per completare un reparto che offre ampie garanzie.
Non soltanto giocatori affermati. La Pistoiese ha deciso di investire anche su due profili desiderosi di rilanciarsi dopo la difficile annata vissuta con il Remole. Il primo è Lorenzo Truschi, talento classe 2003 che può aggiungere qualità e imprevedibilità alla rosa. Con lui arriva Giulio Pacini, pivot classe 2000 che garantirà invece fisicità e presenza offensiva. Entrambi arrivano da una stagione negativa a livello di squadra e avranno quindi una motivazione ulteriore: ritrovare il proprio miglior rendimento all'interno di un progetto che sembra avere tutte le carte in regola per competere nelle zone alte della classifica.
Il mercato, peraltro, potrebbe non essere ancora concluso. La dirigenza sta lavorando ad alcune trattative per aggiungere un ultimo tassello alla rosa e consegnare a Vitale l'organico definitivo.
Il progetto arancione non si ferma alla prima squadra. Parallelamente continua infatti il lavoro sull'Under 19, che sarà ancora affidata ad Andrea Fucà dopo la conferma arrivata durante l'estate. Anche sul fronte del settore giovanile stanno emergendo in questi giorni le prime novità, con la volontà di dare sempre maggiore struttura a un vivaio che dovrà rappresentare una componente importante del progetto futuro.