Chiusa la stagione regolare in C2, analiziamo la stagione della Banca Monteriggioni con il portiere della formazione senese, Francesco Chellini.
Ciao Francesco, per voi della Banca Monteriggioni una stagione
altalenante. Cosa non ha funzionato?
Ad inizio anno sulla carta i presupposti c'erano tutti per fare un
campionato fra le prime cinque, in quanto la rosa rispetto all'anno
precedente, concluso al 6° posto ad un punto dai play off, era stata
rinforzata. Poi alle prime difficoltà ci sono state una serie di
incomprensioni e problemi di dialogo con Mister Bianchini, si é rotta
quell'alchimia necessaria fra allenatore e giocatori. Tutto ciò ha
portato al suo allontanamento dalla panchina e alla sostituzione con
Matteo Landozzi, che ha dovuto rinunciare a giocare per poter ricoprire
questo ruolo. Chiaramente dopo il cambio sia per noi che per Matteo c'é
stato un periodo di rodaggio poi alla fine abbiamo trovato il giusto
assestamento per concludere la stagione nel migliore dei modi.
Per te che campionato è
stato?
Personalmente è stato un campionato piuttosto difficile perché come ho
detto in precedenza inizialmente le cose non andavano bene, poi dopo il
cambio di allenatore e le prime vittorie ho avuto un problema al
ginocchio sinistro, rimediato durante un riscaldamento prepartita che mi
ha tenuto fuori dai giochi più di un mese, per poi concludere finalmente
con una certa continuità di rendimento e di risultati. Un grazie in
particolare va a Simone Rondini, il preparatore dei portieri, per
essermi sempre stato vicino anche nel periodo in cui ero infortunato e
avermi allenato nel migliore dei modi e al mister Landozzi perché con
quella sua richiesta di giocare quel metro in avanti ed altri
accorgimenti mi ha fatto crescere come giocatore.
Come valuti il girone di quest'anno e il livello del
torneo?
Quest'anno il
girone era molto equilibrato in quanto a differenza dello scorso anno
non c'è stata una squadra tipo il Pelletterie che ha ammazzato il
campionato in anticipo ed anche nelle zone basse di classifica come in
quelle alte si é deciso tutto all'ultima giornata. In generale é stato
un bel campionato, avvincente, con colpi di scena da parte di tutte le
squadre, niente era scontato.
Chi vedi favorita per i playoff?
Per i play off vedo favorita la Terranuovese, perché secondo me é
dotata di ottimi giocatori e individualità che possono risolvere la
partita in qualsiasi momento. Però, come si suol dire, la palla é tonda e quindi tutto può
succedere. Infatti faccio un in bocca al lupo al San Gimignano e al
mister Rudy Cucini per il raggiungimento dei play off.
Il livello del
calcio a 5 nel senese a tuo parere è in crescita?
Il livello del calcio a 5 nel senese é piuttosto standard, nel corso di
questi anni solo la Poggibonsese è riuscita a fare qualcosa in più.
Forse ancora dalle nostre parti non c'è la cultura e la volontà di fare
investimenti consistenti in questo sport come in altre realtà. Speriamo
che nei prossimi anni ci sia un'inversione di tendenza per poter
ritornare a grandi livelli.
Quali sono i
tuoi programmi per la prossima stagione?
Per il futuro mi piacerebbe continuare ad essere allenato da mister
Matteo Landozzi, con il quale mi sono trovato bene, anche se non nego
che vorrei fare un'esperienza con mister Tommaso Chiappini e mister Rudy
Cucini due amici ed ex compagni di squadra con i quali ho iniziato
quest'avventura nel mondo del calcio a 5. Speriamo che qualcuno legga
questa intervista.
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Parla Francesco Chellini, portiere della Banca Monteriggioni
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