Le società toscane hanno scritto al Comitato Regionale Toscano per avere chiarezza sull'eventuale ripartenza del campionato. La riportiamo integralmente

All’attenzione del Presidente dott. Paolo Mangini, consiglio direttivo CRToscana e Antonio Scocca,
Le squadre di calcio a cinque Toscana dei campionati apicali, si sono determinate a redigere questa missiva al fine di chiedere delucidazioni in merito alla eventuale ripartenza del campionato.
E’ ormai tristemente noto il mare magnum di informazioni contrastanti che abbiamo ricevuto nelle ultime settimane che hanno cagionato non pochi malumori, ma per lo spirito di squadra che ci contraddistingue crediamo che sia necessario prima di esprimere un parere definitivo chiederVI, con un’ unica voce, chiarimenti sui termini della eventuale ripartenza dei campionati
in particolare:
1. La data definitiva entro la quale le squadre di calcio a cinque dovranno comunicare la volontà di partecipare al campionato;
2. Le modalità di svolgimento di un campionato che inizialmente aveva una durata di otto mesi e attualmente è ridotto a soli due mesi, in particolare vorremmo conoscere le nuove regole;
3. I costi per partecipare al campionato e eventualmente per non partecipare al campionato;
4. La conferma che sia previsto un contributo o ristori per il pagamento dei tamponi e a quanto ammonta;
5. Se FEDERLAB garantisce di poter offrire il servizio a ognuna delle squadre di calcio a cinque che partecipano al nostro campionato (condizione imprescindibile);

Non possiamo non riferire anche circa le preoccupazioni che sono emerse durante le numerose riunioni che hanno preceduto la stesura di questo testo
in particolare:
A. Quali aiuti concreti saranno offerti alle società di calcio a cinque, che non dispongono o non possono facilmente reperire un campo di gara per le partite casalinghe, viste le numerose zone rosse di cui si è colorata la Toscana;
B. Quali soluzioni verranno offerte alle squadre di calcio a cinque alle quali verrà, eventualmente, revocata l’autorizzazione a disputare le partite in un determinato campo casalingo a causa delle restrizioni imposte per contrastare la pandemia da COVID19;
C. Quale sarà la sorte delle società di calcio a cinque che eventualmente decideranno di non partecipare al campionato;
D. Sarà permesso, comunque, alle società di calcio a cinque che decideranno di non partecipare al campionato di allenare i propri calciatori vista anche la “rilevanza nazionale” del nostro campionato.

Alla luce di questi semplici chiarimenti siamo certi che tutte le squadre di calcio saranno in grado di decidere autonomamente di partecipare o meno al campionato.
Certi della vostra disponibilità a fornirci chiarimenti, nel clima di dialogo che Vi ha sempre contraddistinti porgiamo
Cordiali saluti