Poche le variazioni significative in questa tredicesima giornata dove tutta l'attenzione era concentrata sulla supersfida Massa–Pistoia, gara che non ha tradito le aspettative in quanto a gioco ma che ha lasciato tutto inalterato per il 3–3 sancito dal campo alla fine delle ostilità, comunque degne di note in questo turno la vittoria del Tripetetolo a Vicarello e il successo della Valdarnia dopo una lunghissima attesa di dieci giornate. Vediamola subito questa giornata. Pari e patta nella partitissima e Città di Massa che conserva due lunghezze di vantaggio sulla Misericordia, vantaggio esiguo ma importante fra due squadre che stanno giocando un'entusiasmante campionato, cosi' è stato anche stavolta, le cronache narrano di un primo tempo per gli ospiti e una ripresa per i padroni di casa da cui è scaturito un pari alla fine anche giusto ma che ha lasciato la bocca amarissima ai massesi che sul 3–1 hanno malamente fallito due tiri liberi del probabile ko consentendo ai pistoiesi di pervenire al pareggio con due gol praticamente nel recupero, grande gara e grandi emozioni fra due squadre che meritano il convinto applauso di tutti gli appassionati rivolto ovviamente anche ai due Mister, Ballero e Biagini, grandissima stagione. Nell'inseguimento alla coppia regina guadagna due punti il Tripetetolo di Cossari che nell'altra partitissima di giornata espugna Vicarello con uno strepitoso 0–5, dopo un primo tempo opaco chiuso sullo 0–0 il Tripetetolo consolida la terza piazza trafiggendo con una clamorosa cinquina il Vicarello dell'ex Pandolfi, grande entusiasmo alla Lastra e grande delusione per Lami per una giornata decisamente storta da dimenticare in fretta. Il Progetto Lana sale di un gradino ed è al quarto posto da solo tornando dalla trasferta con il Pisa SF con un punto frutto di un 6–6 che ha regalato spettacolo e gol con i lanieri che sono stati in vantaggio di due reti per poi venire raggiunti e superati dalla bella reazione dei padroni di casa e poi il definitivo pareggio, una sequenza emozionante e che ha portato a un risultato fondamentalmente giusto. Finisce 4–3 la sfida Firenze–Torrita che consente ai fiorentini di sorpassare i senesi scalzandoli dal sesto posto, i ragazzi di Brandi hanno costretto gli ospiti sempre all'inseguimento fino al vantaggio definitivo per tre punti pesanti conquistati in una gara che comunque è stata aperta e incerta e giocata con molta determinazione fino alla fine da entrambe le compagini. La Sangiovannese, 5–6 a Poggio a Caiano, vince la terza gara consecutiva e si porta a –3 dai play–off, risultato impensabile appena un mese fa, l'impresa di serata in verità è opera di una Sangiovannese francamente bruttina ma tant'è non si puo' essere sempre belli e i punti sono sicuramente graditissimi alla truppa di Bellandi, punti che purtroppo scarseggiano sempre piu' per i poggesi di Martini che ora vedono dilatarsi a quattro lunghezze la linea play–out. L'Elba incassa un punto in casa Fondiaria, 3–3 il risultato, gli isolani di Pugi, con un organico ai minimi termini, giocano con cervello e cuore costringendo addirittura al doppio recupero i gigliati di Campofiloni e incassano un gradito punto, ci mettono l'orgoglio i ragazzi di casa ma il gradimento per il punto in classifica è per loro sicuramente scarso e il posto nei play–out non aiuta sicuramente il morale. Dopo due battute d'arresto di fila torna al successo la Sorms di Spinelli, 4–2 a S.Mauro sul Pelletterie, un successo che riposiziona la squadra al centro di una classifica comunque corta dove il paradiso dista dall'inferno solo sei punti, un'inezia che la squadra di casa conta di colmare al piu' presto, dopo cinque risultati positivi, con sette punti in carniere, cade il Pelletterie di Rocchi ma praticamente niente cambia in classifica lasciando invariati speranze e timori. Torna finalmente al successo la Valdarnia che sul terreno amico ha la meglio sull'Impruneta, grande soddisfazione per i ragazzi di Toria che ai molti complimenti ricevuti nelle gare recenti possono stavolta aggiungere tre punti pesantissimi in chiave salvezza con la linea rossa ora a distanza di sicurezza, una salvezza che forse comincia a preoccupare gli ospiti di Menè, il tempo non manca ma con un punto in nove gare è dura pensare positivo.

Carlo Certini