In attesa del recupero della quattordicesima giornata l'ultima gara dell'anno incorona il Citta di Massa Campione d'Inverno in virtu' della propria vittoria e del pareggio della Misericordia in una giornata assai avara di notizie dai campi, tuttavia alla fine quel che conta sono i numeri e questi dicono che sono diventate otto le lunghezze fra la zona play–off e play–out, stessi attori, posizione a parte, per la zona alta mentre in basso “cambio della guardia” fra Fondiaria e Pisa SF sulla poltrona numero quindici, una situazione davvero inimmaginabile, il tempo disponibile basta e avanza per dare significativi scossoni ma sicuramente fa impressione questo Massa che incrementa il distacco dalle inseguitrici, in evidenza questa settimana Progetto Lana e Firenze mentre nelle retrovie l'Impruneta torna a fare bottino pieno dopo dieci giornate, era ora. Vediamo cosa è successo in questi ultimi sessanta minuti targati duemiladieci. Spumante di gran marca a Massa per festeggiare un'annata indimenticabile che si chiude con quattro punti in piu' sulla Misericordia grazie al successo interno per 5–4 sul Pelletterie, punteggio che non fa pensare a una passeggiata per i ragazzi di Ballero, eloquente l'1–3 alla fine del primo tempo, ma che in ogni caso vale gli ennesimi, dodicesimi per la cronaca, tre punti, inutili ulteriori commenti, grandi, come spesso gli è accaduto il Pelletterie anche stavolta se la gioca ma la truppa di Rocchi nonostante gli sforzi raccoglie pochino e vede ora la quota salvezza a cinque punti, non pochi ma non è comunque un abisso. Secondo pareggio di fila per la Misericordia, 1–1 a Pisa con il Soccer Five, punteggio inusuale e che ha come conseguenza il raddoppio, da due a quattro punti, del ritardo dalla capolista, non è un dramma per i pistoiesi di Biagini anche se forse le aspettative prevedevano qualcosa di meglio, aspettative sicuramente deluse per i pisani di Piludu che probabilmente avranno messo in campo anima e cuore per questo punto che muove la classifica ma che non evita il “primo posto” nei play–out Chi ha sicuramento superato invece le ( piu' rosee ) aspettative è il Progetto Lana, da stasera magnifico inquilino del terzo piano, non ci sono piu' aggettivi per elogiare i pratesi di Neri che passano nettamente in casa Valdarnia per 3–8 chiudendo alla grande un duemiladieci da raccontare ai nipotini, i ragazzi di Toria racconteranno invece di un'annata difficile affrontata pero' sempre al meglio delle proprie possibilità cosa che certo accadrà anche per l'anno a venire. Il Tripetetolo di Cossari scala di un posto per differenza reti tornando sconfitto da Scandicci con il Firenze di Brandi, una sfida appassionante fra le due compagini, il risicato 1–0 non rende giustizia all'intensita della gara e si addice piu' al calcio ma comunque i tre punti sono appannaggio dei padroni di casa che sono li a un passettino dalla soglia play–off, soglia mantenuta dagli ospiti, molte soddisfazioni per entrambi in questo torneo. Il Vicarello di Lami si riprende dall'ultima batosta infliggendo un secco e perentorio 4–0 agli ospiti dell'Elba, un Vicarello quindi che si conferma ancora da piani alti (…in verità in quelli bassi non ci è mai andato…) mentre scivola un po giu' l'Elba di Pugi negli ultimi tempi un po a corrente alternata penalizzata da qualche carenza di organico. Il Torrita esce sconfitto dalla sfida in casa della Sorms, 6–3 per i ragazzi di S.Mauro, sconfitta che non porta alcuna variazione alla classifica, sempre molto buona, dei senesi, la vittoria consente ai ragazzi di Spinelli di agganciare proprio il Torrita e ridare fiato alle mai nascoste aspettative play–off. La Sangiovannese interrompe un buon periodo tornando sconfitta di brutto, punteggio 7–1, dalla trasferta in casa della Fondiaria, una sconfitta pesante e serata decisamente no per i ragazzi di Bellandi, che però negli ultimi tempi si sono guadagnati parecchi consensi che non si sono di certo dissolti, bene la Fondiaria che pare in ripresa, visti i precedenti un po di prudenza è d'obbligo, ad anno nuovo si vedrà se il team di Campofiloni sarà in grado di giocare il girone di ritorno in un ruolo da protagonista. Infine, alleluja alleluja, dopo tempi biblici tornano i tre punti all'Impruneta, 6–4 sul Poggio a Caiano, non cambia la vita per i ragazzi di Menè ma è sicuramente una gran bella puntura di ricostituente per affrontare con un po' di ottimismo il futuro, un futuro che resta sempre scuro tendente al nero per il Poggio a Caiano, ma i poggesi ci hanno fatto il callo e sono come i gatti….

Carlo Certini

Colgo l'occasione per formulare buone feste alla Redazione di Pallaalcentro e a tutti i suoi lettori con l'augurio che ci attenda un duemilaundici ricco di belle soddisfazioni. .