Dodicesima giornata e, incredibile, la coppia di testa allunga ancora sulle inseguitrici e venerdi c'è Città di Massa–Misericordia, alberghi al completo e affari d'oro per i bagarini per l'attesissima sfida in riva al mare, sarà spettacolo e comunque vada una sfida importante ma non determinante, in questo turno rimangono invariate le squadre della zona play–off mentre dalla parte opposta dei play–out scappa alla grande la Sangiovannese lasciando il posto alla Sorms, quinto risultato utile consecutivo per il Pelletterie. Vediamo il dettaglio. Il Città di Massa di Ballero vince a S.Giovanni, 3–6 sul Valdarnia, e mantiene la vetta con una gara che pareva relativamente facile con i massesi capaci di portarsi velocemente sullo 0–3 ma che si è rivelata nel prosieguo molto molto dura per l'ottima prova dei valdarnesi di Toria che hanno dato molto filo da torcere ai quotatissimi avversari che hanno avuto la meglio solo nella parte finale del match quando uno sfortunato autogol ha spianato la strada all'affermazione della squadra ospite, ancora una bella ma sfortunata prova per i locali. Mantiene le distanze la Misericordia che a Pistoia s'impone per 6–2 sul Firenze, anche qui nonostante il punteggio non è stata una passeggiata per gli arancioni che si sono imposti sudando in abbondanza, i fiorentini di Brandi infatti hanno giocato un match gagliardo assai e senza timori riverenziali anche se poi alla fine hanno dovuto cedere all'indiscutibile maggior tasso tecnico degli uomini di Biagini che ora “puntano” la capolista. Terza forza del Campionato il Tripetetolo che torna alla medaglia di bronzo battendo nettamente in casa il Poggio a Caiano per 6–1, gara che peraltro pare non sia mai stata in discussione con i poggesi che non riescono ad emergere dalla zona rossa, il Tripetetolo di Cossari si conferma invece fra le migliori squadre di questa stagione e conserva stabilmente la zona off. Il Vicarello di Lami torna da Scandicci con un punto in saccoccia frutto del 2–2 con il Pelletterie, gara non trascendentale ed assai equilibrata, il vantaggio del Pelletterie è arrivato negli ultimi minuti e la speranza di vittoria è durata meno di un'amen per l'immediata risposta vicarellese, un punto che muove una classifica decisamente buona per i ragazzi di Lami, si muove anche per gli scandiccesi di Rocchi, anzi si muove da cinque giornate ma sono passettini che non migliorano il quart'ultimo posto stabile, comunque muovere, muovere sempre…Progetto Lana–Sorms 4–0, risultato secco messo già al sicuro al termine dei primi 30', 3–0 il parziale, lanieri ancora quindi da applausi, nettamente la migliore delle neopromosse che ha vendicato subito la disfatta in Coppa di lunedì proprio con la squadra di S.Mauro, la sconfitta, seconda di fila, costa il ritorno in zona play–out dei ragazzi di Spinelli, niente di preoccupante e a proposito di Coppa complimenti vivissimi alla Sorms che, udite, udite, unica squadra di C1, accede alle final–four. Il Torrita risponde sempre presente e rimanda sconfitta la Fondiaria per 4–3 riportandosi sul confine della zona nobile, partenza a razzo dei senesi, avanti 3–0, poi gara molto determinata dei ragazzi di Campofiloni che arrivano al pareggio, gol partita a poco dal termine con molte polemiche per il cronometro arbitrale che pare non abbia fatto i canonici trenta giri, ma il dato di fatto è che il Torrita c'è sempre mentre la Fondiaria proprio non riesce a trovare un minimo di continuità. Tonfo dell'Elba in casa contro la Sangiovannese, 3–8 al 60', la squadra di Pugi gioca una buona prima frazione, 3–3, lamenta pesanti assenze che non possono pero' giustificare la serataccia di cui ha approfittato, con una travolgente asfaltatura nella ripresa, una grande Sangiovannese che con sette punti nelle ultime tre gare sembra aver imboccato davvero la dritta via che intanto vale per i ragazzi di Bellandi ben tre sorpassi in classifica, molto bene, se troveranno continuità i valdarnesi sono ancora in tempo a togliersi belle soddisfazioni, per l'Elba un brutto stop da dimenticare in tutta fretta ma le soddisfazioni restano. Il Pisa SF di Piludu era ospite di una squadra in crisi di risultati, l'Impruneta di Menè, crisi che pareva confermata con i pisani che si sono portati sullo 0–3 ma poi l'orgoglio della squadra di casa è venuto fuori prepotentemente in una gara che non deve aver annoiato gli spettatori e che si è conclusa sul 5–5, un punto d'incoraggiamento sia per gli imprunetini che per i pisani, entrambe le squadre, sicuramente scontente e deluse della loro stagione, sperano in un futuro migliore, verrà?
Carlo Certini