Toccheranno ferro e magari qualcos'altro a Pistoia ma ormai è fatta, otto punti di vantaggio sul Città di Massa sono ormai distacco incolmabile e anzi i massesi devono difendere la loro seconda piazza dall'assalto pratese del Progetto Lana, invariati i nominativi degli aspiranti play–off, idem per quanto riguarda i play–out, bene la Sangiovannese, benissimo l'Elba che lascia la sola Fondiaria a “portata di tiro” della zona a rischio, ventiseiesima giornata quindi senza notizie bomba ma non per questo priva di interesse, d'altra parte manca poco alla fine e sono in arrivo i bilanci. Vediamo il dettaglio di cio' che è successo. Pistoiesi inarrestabili, 6–3 sulla Sorms e i ragazzi di Biagini mettono l'ipoteca sullo storico traguardo della serie B, unica squadra peraltro a confermare in pieno il ruolo di protagonista praticamente fin da Ferragosto, la Sorms non ha fatto da docile preda sacrificale ma se l'è giocata cedendo comunque alla fine ai fortissimi avversari, con questa sconfitta i ragazzi di Spinelli, cinque punti negli ultimi cinque turni, salutano definitivamente le speranze play–off e si collocano comunque in un dignitoso centroclassifica. Giu' il cappello anche per il Città di Massa nonostante la sconfita per 5–3 in casa del Progetto Lana in quella che è stata la partitissima della serata, i ragazzi di Ballero meritano comunque gli elogi non solo per l'attuale campionato ma anche per i precedenti confermando un ciclo di straordinari successi, esattamente sulla stessa strada il Progetto Lana di Neri ormai incontrastato detentore del titolo di sorpresa del Campionato e che con la vittoria di stasera ha gettato la maschera, obbiettivo stagionale: secondo posto.Il Pisa Soccer Five dopo il “deludente” pareggio di sette giorni fa torna a vincere e convincere, 2–6 in casa Valdarnia, un altro positivo passo avanti dei ragazzi di Piludu per arrivare a giocarsi da protagonista i play–off, sfumati ormai i sogni salvezza per il Valdarnia, ora Mister Toria dovrà preparare al meglio la sua truppa per la roulette dei play–out non senza scordare di guardarsi le spalle da dove potrebbero ancora arrivare allarmanti sorprese. Il Firenze conserva i play–off con il punto strappato nella stracittadina con il Pelletterie, finale 2–2, autentica bestia nera i ragazzi di Rocchi per quelli di Brandi mai vittoriosi nel derbissimo, pari e patta e gara anche stavolta avvincente ed emozionante fino in fondo nel vero senso della parola poiché proprio in fondo, esattamente nel recupero, entrambe le squadre hanno mancato il tiro libero dei possibili tre punti, quindi chissà le discussioni che si saranno scatenate a Scandicci per il punto guadagnato o i due persi, le solite chiacchiere ma l'impressione è che il Pelletterie nelle ultimissime gare abbia gettato punti importantissimi in chiave salvezza. Il Vicarello rosicchia un punticino e resta appollaiato sul confine andando a vincere a torrita, 2–3 alla fine della gara, gara certo non indimenticabile che i ragazzi di Lami hanno fatta sua con un discreto secondo tempo dopo che la prima frazione si era chiusa sul 2–0, vicarellesi quindi che si mantengono in piena corsa, non accenna a riprendere a correre invece il Torrita, solo tre punti nelle ultime cinque giornate, eppure ci devono credere i senesi non è mica gia suonato a morto, suvvia provarci. Il Tripetetolo con un calcistico 2–1 si sbarazza della Fondiaria e continua a coltivare flebili, flebilissimi, sogni di gloria, in ogni caso per i ragazzi di Cossari un Campionato dignitoso, dignitoso ma lontano anni luce dalle aspettative della vigilia quello dei viola di Campofiloni, buone recensioni dai campi sul gioco dei fiorentini ma classifica assolutamente deludente con la zona play–out distante la miseria di tre punti, situazione francamente incomprensibile per una Società fra le piu' affidabili e organizzate. Dopo un'autentica rivoluzione si intravede un fiducioso futuro a S.Giovanni, dopo un periodo di difficoltà per i “lavori in corso” la compagine di Bellandi pare aver imboccato la strada giusta per tornare ai vertici del calcetto regionale, in fiduciosa attesa del radioso futuro intanto i valdarnesi approdano a centroclassifica espugnando l'Impruneta per 5–6, gara tutt'altro che facile per la fame di punti dei fiorentini, fame che si fa sempre piu' sentire per la quarta sconfitta di fila, salvarsi dalla fame è francamente sempre piu' dura. Passata ormai la tramontana siberiana dell'inizio del girone di ritorno all'Elba da ormai cinque gare soffia un piacevole venticello primaverile che porta punti in abbondanza, tre anche stavolta con gli ospiti del Poggio, punti che per la squadra di Pugi vogliono dire un altro passo importante verso la salvezza, sei punti di vantaggio sulla quint'ultima non fanno ancora dormire tranquilli ma l'insonnia è sicuramente passata, di dormire tranquilli proprio non se ne parla al Poggio, per i ragazzi di Martini ora l'ultimo obbiettivo è il Valdarnia, non è lontanissimo ma le giornate passano inesorabilmente, ne restano poche per provare l'aggancio.
Carlo Certini