Misericordia senza ostacoli, torna al successo il Città di Massa, nei play–off rientra il Firenze ed esce il Vicarello, il Poggio con orgoglio prende i tre punti e continua a sperare, in zona play–out perdono tutte ad eccezione dell'Elba che si porta a +3, niente di nuovo sotto il sole quindi, con due posti play–off ormai da tempo contesi da tre squadre e una zona out tutt'altro che definita e tenuta sott'occhio con preoccupazione da Fondiaria e Elba. Commento dai campi. A Firenze nello scontro fra due delle pronosticate protagoniste di questa stagione si conferma alla grande la Misericordia mentre la Fondiaria alza definitivamente bandiera bianca e si arrende a un Campionato anonimo, pur andati in vantaggio per primi i viola di Campofiloni niente hanno potuto contro lo strapotere pistoiese che ha visto i ragazzi di Biagini incrementare fino all'1–8 per poi chiudere su un 3–9 estremamente eloquente. Il Città di Massa di Ballero dopo due preoccupanti sconfitte torna alla vittoria casalinga per 8–5 sull'Impruneta mantenendosi con un buon margine sulla terza e probabilmente conservando ancora speranze di primato con lo scontro diretto che si sta avvicinando, in casa dell'Impruneta pareva arrivato un po di sereno ma tre sconfitte di fila hanno fatto tornare parecchie preoccupazioni in testa a Menè e ai suoi ragazzi. Chi le preoccupazioni non ce le ha affatto è Mister Neri, il suo Progetto Lana è come il vino buono, piu' passa il tempo e piu' migliora, sesta vittoria di fila sul difficilissimo campo del Vicarello di Lami, 2–4 il punteggio, una vittoria maturata con un match brillante giocato a viso aperto contro un avversario che se l'è giocata fino in fondo non riuscendoci e perdendo cosi il posto nell'Olimpo che tuttavia resta li' a due passi. Torna svelto svelto nei play–off il Firenze che a Scandicci ha la meglio per 3–1 sul Valdarnia, continuano cosi' caparbiamente a giocarsela i ragazzi di Brandi nonostante il rendimento non sia pari a quello strepitoso dell'inizio del girone di ritorno, resta invece ampiamente negativo il rendimento dei valdarnesi, praticamente proibitive le speranze salvezza ma quel che ora preoccupa di piu' è quel +6 dalla zona rossa, non pochi a cinque giornate dal termine ma tuttavia assolutamente non rassicuranti. Positiva la trasferta del Pisa SF in casa della Sorms, 2–2 il risultato del match, ci avevano abituato male i ragazzi di Piludu capaci di una fantastica sequenza di tre punti ma stavolta impattano in virtu' di un tempo per squadra, 2–0 per la Sorms alla fine dei primi 30', 0–2 per i pisani nella seconda frazione, comunque un buon punto su un difficile campo esterno per gli ospiti mentre per i ragazzi di Spinelli non è sicuramente un punto soddisfacente con la zona play–off che si allontana di un'ulteriore lunghezza. La Sangiovannese asfalta il Torrita per 9–2, punteggio già ampiamente in cassaforte dopo i primi 30' per i ragazzi di Bellandi, 7–0 il parziale, senza patemi d'animo il “pareggio” 2–2 nella ripresa e tre punti che presumibilmente valgono la definitiva tranquillità per i valdarnesi, tranquillità molto molto lontana per il Torrita, tre punti nelle ultime quattro gare, ci vuole ben altro per affrontare al meglio le ultime, cinque importantissime battaglie per la salvezza. All'Elba clima quasi festosamente vacanziero con la squadra di Pugi vittoriosa sul Tripetetolo per 5–2 ma soprattutto ora lontana tre punti dalle acque pericolose dei play–out un risultato impensabile un mese fa ma ora il vento è decisamente cambiato e gli elbani hanno incassato dieci punti nelle ultime quattro gare, performance fra le migliori in assoluto, ha tuttaltro che demeritato il Tripetetolo di Cossari che tuttavia stenta a ritrovare quella brillantezza necessaria, ma forse ormai vana, per puntare in alto. Il Pelletterie perde un'occasione per guadagnare terreno prezioso andando a perdere per 2–1 a Poggio a Caiano, sfruttarla al meglio sarebbe stata una ghiotta opportunità, in verità ci ha anche provato la squadra di Rocchi ma non è stata particolarmente fortunata, in ogni caso un plauso va ai poggesi di Martini che vogliono onorare l'impegno fino alla fine, giusto cosi', e dando un'occhiatina alla classifica ci si accorge che ampio è il ritardo ma….
Carlo Certini