Due terzi di Campionato, nessun cambiamento al vertice, play–off sempre all'insegna dell'alternanza nelle posizioni, cosi' come nei play–out, nelle zone basse tuttavia la fame di punti si fa sentire e tre delle ultime cinque fanno bottino pieno, continua il recupero del Pisa SF mentre la Sorms sente forte il profumo dei play–off. Classifica non stravolta ma sicuramente una giornata molto molto interessante. Il Città di Massa ospitava un brutto cliente come il Vicarello, si sono imposti per 4–2 i locali di Ballero sugli ospiti di Lami con una gara molto accorta meritando l'intera posta, i vicarellesi continuano a soffrire di leggere amnesie ma tuttavia si mantengono sempre costantemente in zona champions. La Misericordia dopo la vittoria non senza sofferenza di lunedì sul Valdarnia si sbarazza dell'Elba con un autorevole e perentorio 4–0 e si mantiene a un'incollatura dalla capolista, è ormai assodato che saranno i ragazzi di Biagini a giocarsi la vittoria finale con il team di Ballero, l'Elba di Pugi continua a soffrire, la zona salvezza diretta resta invariata, il distacco è tutt'altro che abissale ma per gli elbani persistono i problemi e ci vorrebbe un po di cambiamento di vento. Il vento soffia possente invece a Prato e trasporta il Progetto Lana al terzo posto, molto e bene si è scritto dei pratesi, il gran campionato è ormai assodato, resta da definire l'assegnazione della medaglia di bronzo per la quale i pratesi sono sicuramente in piena corsa, sconfitta stasera per 3–2 la Sangiovannese che era andata al riposo in vantaggio, vittoria che è maturata quindi con la reazione dei padroni di casa nella ripresa e che ha visto soccombere gli ospiti dopo strenua battaglia, una sconfitta che non ha avvilito Mister Bellandi che anzi è stato prodigo di complimenti per i suoi ragazzi, il che dice molto sul buon clima in casa valdarnese. Cade il Firenze dopo la strepitosa striscia positiva e cade con il botto per il 6–1 beccato in casa della Sorms, punteggio che lascia poco spazio al commento, una serata decisamente no per i ragazzi di Brandi, puo' capitare in un campionato che comunque vada a finire ha visto i neopromossi scandiccesi fra gli assoluti protagonisti, e chi vorrebbe irrompere decisamente nell'olimpo è proprio l'attuale splendida Sorms di Spinelli, una gran vittoria e la concreta speranza di agguantare il quinto posto con il match da recuperare con il Tripetetolo. Quattro punti in cinque gare sono decisamente un magro bottino per il Tripetetolo di Cossari, ha una gara in meno ma comunque ha perso un bel po di smalto la squadra della Lastra che stasera ha lasciato i tre punti in casa del Pelletterie, 2–1 il finale, con sconfitta maturata negli ultimi dieci minuti scarsi, come auspicato piu' volte gli scandiccesi smettono finalmente di giocare bene e con una prestazione poco brillante e un po di fortuna riescono a tornare al successo dopo nove giornate, cento di questi giorni, ci voleva proprio per ridare un po di verve alla rincorsa salvezza. Pisa SF–Fondiaria 4–3, si è conclusa con un successo di misura dei pisani una sorta di derby delle deluse, i pisani di Piludu stanno comunque riscattando il bruttissimo girone di andata e hanno inaugurato il 2011 con 13 punti in sei gare, uno score assai buono con rinnovate speranze di arrivare in zona play–off, resta delusa invece la Fondiaria di Campofiloni che continua a mietere successi dalla critica ma poi al botteghino gli incassi non arrivano, mah, misteri calcettistichi. Il Torrita dopo l'ultima splendida settimana con quattro punti in due gare torna a quota zero perdendo all'Impruneta per 5–3, sconfitta che lascia inalterata la classifica ma un po preoccupa poiché piu' giu' spingono pericolosamente, fra queste proprio l'Impruneta che non fallisce una sfida importantissima, Menè dirà ora ai suoi ragazzi che il paradiso dista quattro punti e che è l'ora di provare a guadagnarselo. Era ora di provarci anche a S.Giovanni dove la Valdarnia ospitava il Poggio a Caiano, messaggio non pervenuto, 2–8 per gli ospiti, commento superfluo, i ragazzi di Toria non sono proprio scesi in campo, vanificando incredibilmente una grandissima occasione, onore agli ospiti del Poggio a Caiano che, ancora non condannati dalla matematica, continuano a crederci, trascinati da ben sei gol della premiata famiglia Gabrielli, chapeau.

Carlo Certini