Undicesima giornata senza novità grande rilievo se non quella che il Città di Massa e l'inseguitrice Misericordia non solo mantengono le posizioni ma incrementano il distacco dalle inseguitrici, morale, là dietro lottano strenuamente ma non c'è al momento una squadra che regge il ritmo della magnifica coppia, merita la citazione in questo turno la Sangiovannese che dopo tanti complimenti e pochi punti torna a fare bottino pieno. Vittoria importante del Città di Massa per 7–5 su un Progetto Lana in gran forma, gara che ha mantenuto le aspettative della vigilia che pronosticavano un match combattutissimo e cosi' è stato, primo tempo equilibrato, 2–2 il parziale, poi massesi che nei primi minuti della ripresa accennano a prendere il largo ma i lanieri non mollano, nonostante il rosso al portiere provano anche con il portiere di movimento ma i tre punti alla fine vanno alla squadra di Ballero, i complimenti vanno comunque a entrambe le compagini. Tiene il passo la Misericordia che va a vincere 3–4 in casa della Sorms vittoria ottenuta su una compagine in grande spolvero come quella di Spinelli che ha dato molto filo da torcere, prestigiosa la tripletta di Romano, agli arancioni di Biagini, classifica invariata per i pistoiesi mentre peggiora appena un po' per i padroni di casa, una battuta d'arresto che comunque non lascerà tracce dietro di se. Il Vicarello di Lami torna al terzo posto grazie al 4–1 rifilato al Torrita, risultato che è maturato nel secondo tempo dopo che il primo si era chiuso sull'1–1, un risultato che non dice niente di nuovo sulle due squadre con il Vicarello che torna a correre dopo un punto nelle ultime due giornate e il Torrita allo stop dopo i sette punti incamerati negli ultimi tre turni, stop che non ridimensiona la buona classifica dei senesi. Il Tripetetolo torna sconfitto dalla trasferta in casa della Fondiaria, 5–2 per i gigliati, inizio gara per gli ospiti di Cossari ma poi gara incerta e molto combattuta con tre punti che alla fine premiano una maggiore determinazione dei ragazzi di Campofiloni, punti attesissimi in casa fiorentina nell'ottica di un rilancio verso posizioni di prestigio che non sono ora poi cosi' distanti, posizioni comunque brillantemente conservate dai lastrigiani che scendono al quarto posto. Sul confine play–off il Firenze con il punto incamerato nella gara con il Pelletterie, 3–3, una stracittadina che ha riproposto le sfide dell'anno passato in C2 in cui ebbe largamente la meglio il Pelletterie che stavolta vede sfuggire la vittoria in pieno recupero, esattamente al 62', un vero peccato per i ragazzi di Rocchi che tuttavia muovono ancora la classifica, movimento che dura da quattro giornate anche se i punti conquistati non hanno migliorato la posizione in classifica, per il Firenze di Brandi di contro “vedere” i play–off è comunque una gran bella soddisfazione. Elba dai due volti quella vista a Poggio a Caiano, un pari per 5–5 che certo non accontenta Pugi, primo tempo nettamente di marca ospite, 1–3 il parziale, inspiegabile poi il ribaltamento del risultato sul 5–3 che ha costretto gli elbani a un supplemento di orgoglio per arrivare al pareggio e conservare zone alte di classifica, i ragazzi di Martini restano sempre in fondo ma dopo cinque sconfitte di fila riaddrizzare una partita come quella di stasera è sicuramente positivo. Dopo le ultime tre sconfitte torna alla vittoria per 7–4 il Pisa SF e lo fa in maniera convincente tenendo sempre saldamente in mano le redini della gara lasciando agli avversari del Valdarnia solo la parte finale utile solo a contenere il passivo, boccata d'ossigeno per i pisani di Piludu in attesa di tornare a respirare a pieni polmoni, sempre con l'acqua alla gola i valdarnesi di Toria che ora sentono il fiato sul collo dell'unica squadra alle spalle. Dopo tante chiacchiere, leggasi elogi, arrivano i fatti a S.Giovanni sottoforma di tre attesissimi punti ottenuti con un secco 9–3 ai danni dell'Impruneta, gara che aveva imboccato la strada giusta con un bel 3–0 ma a inizio ripresa deve esser calato il silenzio in Via Genova quando l'Impruneta ha pareggiato il conto, è durato poco, fortunatamente per loro, lo svenimento dei valdarnesi che si sono prontamente ripresi e in un crescendo rossiniano si sono imposti in maniera nettissima facendo tornare uno smagliante, e soprattutto convinto, sorriso a Mister Bellandi, sorriso da tempo assente per l'imprunetino Menè, sette sconfitte, c'è da cominciare a preoccuparsi, ma ce n'è di strada da fare….

Carlo Certini