LIVORNO – Ripartire, ma soprattutto farlo con idee ed entusiasmo nuovi. Dopo una stagione estremamente complicata, chiusa all'ultimo posto nel campionato di Serie C2, l'Hellas Livorno prova a voltare pagina e sceglie una soluzione giovane e per certi versi anche coraggiosa. La panchina per la stagione 2026/27 sarà affidata a Valerio Norfini, alla sua prima esperienza da allenatore nei campionati FIGC.

E originale è stata anche la maniera scelta dalla società per annunciarlo. L'Hellas ha infatti realizzato una bella presentazione social ispirata a Scooby-Doo, nella quale è Fred Jones, il celebre protagonista biondo del cartone animato, a svelare il volto del nuovo allenatore. Un modo simpatico e decisamente riuscito per accompagnare l'inizio di un nuovo corso che dovrà restituire entusiasmo all'ambiente dopo le difficoltà della passata stagione.
Una scommessa intrigante per la società labronica, che ha deciso di puntare su un tecnico appena entrato ufficialmente nel nuovo ruolo. Norfini ha infatti conseguito l'abilitazione nell'ultimo corso allenatori disputato nel 2025, anche se la panchina non rappresenta per lui una novità assoluta: in precedenza aveva già maturato esperienze positive nel mondo amatoriale

Il futsal FIGC, invece, Norfini lo conosce molto bene da giocatore. Laterale estroso e con una spiccata propensione offensiva, ha iniziato il proprio percorso nel calcio a 5 nel Vicarello nel 2007, mettendosi immediatamente in evidenza con 34 reti in due stagioni di campionato. Numeri che attirarono l'attenzione del Futsal Tirrenia, portandolo fino alla Serie B nazionale. Dopo un anno a Pisa arrivò il ritorno al Vicarello, prima di proseguire il proprio percorso con Cascina e Montecalvoli. Successivamente Norfini ha legato soprattutto la propria carriera alle realtà della sua città, vestendo le maglie di CMC Livorno, Real Livorno e La10 Livorno, fino alla decisione di appendere gli scarpini al chiodo. Il bilancio della sua carriera racconta di oltre 100 presenze e 86 reti, numeri importanti per un laterale che ha fatto della capacità di trovare la porta una delle proprie caratteristiche principali.
Adesso proverà a trasmettere quella stessa mentalità ai suoi giocatori, anche se il nuovo tecnico dell'Hellas ha già chiarito quale dovrà essere il punto di partenza della sua prima avventura in una panchina FIGC: nessun proclama e grande umiltà.

«Massima umiltà. Non dobbiamo fare proclami o guardare troppo avanti: le parole se le porta via il vento, contano i fatti. Dobbiamo approcciare ogni allenamento e ogni partita con i piedi ben piantati per terra, sapendo che siamo alle prime esperienze in FIGC».

Ma soprattutto Norfini vuole costruire la propria squadra partendo dal gruppo, elemento che considera fondamentale per provare a rilanciare l'Hellas dopo le difficoltà dell'ultima stagione.

«Punteremo tanto sul gruppo. Singolarmente i ragazzi hanno talento, ci sono giocatori con caratteristiche che, se ben allenate, possono diventare ottimi prospetti, ma è l'unione che fa la differenza nei momenti decisivi. Per questo punterò su una squadra coesa, dove tutti lottano l'uno per l'altro e dove il "noi" viene sempre prima dell'"io". Se creiamo questa mentalità, ci divertiremo».