ISOLOTTO FONDIARIA–CUS PISA 5–3

ISOLOTTO FONDIARIA: Bracali, Agnoletti, Usai, Petrozza, Baglioni, Lonero, Cappini, Doccula, Pin, Lazzeri, Barsacchi, Tanfi.
Allenatore: Rossi.
CUS PISA:  De Blasi, Perrino, Vecchio, Paolicchi, Orsi, Pagano, Marcucci, Karawi, Tonelli (cap), Savà.
Allenatore: Morini.
RETI: 9° Usai (I), 10° Agnoletti (I), 12° Cappini (I), 28° Marcucci (P), 39° Lazzeri (I), 44° Barsacchi (I), 46° Pagano (P), 55° Pagano (P).
ARBITRO: Berti (Prato)
NOTE: Ammoniti: Usai (I), Petrozza (I), Savà (P). Espulsi: nessuno; Spettatori: 100 circa.

Dopo aver visto la prima squadra retrocedere contro il Cus Pisa, gli juniores dell'Isolotto Fondiaria hanno messo in atto una prima piccola vendetta, aggiudicandosi 5–3 la finale di andata del campionato di categoria. Un successo a sorpresa, non tanto per il valore dei fiorentini, quanto per lo strapotere esercitato dai nerazzurri nel corso della stagione. Basta pensare che questa è la prima sconfitta tra campionato e playoff per i ragazzi di Morini.
La cronaca: La partita è stata giocata molto bene dall'Isolotto Fondiaria, dinamico, sveglio, propositivo e capace di sorprendere Tonelli e compagni. Unico neo i troppi falli commessi, in entrambi i tempi, che hanno consentito al Pisa di calciare ben 5 tiri liberi, di cui tre realizzati. La prima occasione è per Tonelli al 6°, con Bracali che para con sicurezza. Al 7° risponde l'Isolotto Fondiaria, pericoloso con Pin ed Usai ai quali si oppone il n°1 ospite. Al 9° bellissima azione locale, tutta di prima, con assist finale di Lazzeri per Usai che segna a porta vuota. Nemmeno il tempo di annotare la rete che Agnoletti pesca l'angolo lontano con un destro da fuori area che vale il raddoppio. Al 12° ancora Agnoletti lancia Cappini sulla corsa, ed il n°7 di casa lascia partire un tiro che fulmina il portiere per il 3–0. Potrebbe accorciare subito il Pisa, ma Bracali non si fa sorprendere da uno schema su punizione. Crescono comunque i pisani, che al 20° chiamano al miracolo Bracali e che nel frattempo hanno caricato di falli gli avversari. Al 28° Marcucci va al tiro libero che realizza di precisione. Si va al riposo sul 3–1, e la ripresa inizia col Cus Pisa decisissimo a recuperare e che mette in difficoltà i fiorentini, costretti al fallo frequente. Ma Petrozza e compagni reggono ed anzi, al 9° Lazzeri fugge in contropiede a da posizione difficile batte De Blasi con un chirurgico diagonale. Al 14° Barsacchi, appena entrato, scarica un gran destro che non dà scampo al portiere e che vale il 5–1. Chiaramente il Pisa non ci sta e, come dicevamo prima, i falli cominciano a contare pesantemente: al 16° infatti va al tiro libero Pagano che segna il 2–5. Ora il Pisa attacca a pieno organico ed al 24° va ancora al tiro dai 10 metri con Marcucci, stoppato stavolta da Bracali. Passa un minuto ed ancora gli arbitri fischiano un fallo ai nostri danni che ci costa ancora un libero, realizzato da Pagano. Proprio allo scadere quarta chance dai 10 metri per gli ospiti, e buon per noi che il tiro di Pagano coglie la base del palo. Finisce così 5–3 a favore dei ragazzi di Rossi che sabato prossimo nella tana del Cus Pisa si giocheranno il passaggio alla fase nazionale.