VIAREGGIO – Il nostro focus si sposta oggi sulla Serie C1 e su una delle neopromosse che sembrano avere tutte le intenzioni di non limitarsi a recitare un ruolo da comparsa. Il Family Service Viareggio, vincitore nella passata stagione del girone A di Serie C2, si presenta al massimo campionato regionale con una rosa profondamente rinforzata, nonostante le partenze dei brasiliani Rafa Giorgio e Leo Storti e l'anno di stop preso dalla bandiera Alex Gennai.
La continuità parte innanzitutto dalla panchina. Confermato Emanuele Roggio, artefice della promozione, che continuerà a essere affiancato dal vice Matteo Panconi. Le novità riguardano invece il resto dello staff tecnico: come preparatore atletico arriva Alessandro Lippi, reduce dall'esperienza al Futsal Viareggio, mentre la preparazione dei portieri sarà affidata a Marco Serra, nell'ultima stagione al Città di Massa.
Definito lo staff, la società ha lavorato per conservare innanzitutto alcuni degli elementi più importanti della squadra capace di conquistare la C1. Tra i pali resta Daniel Gemignani, mentre tra i giocatori di movimento sono arrivate le importanti conferme di Mattia Amannati, Khalil Laaribi, Michael Roggio e dei brasiliani Edu Michelotto, pienamente recuperato dopo la scorsa travagliata stagione, e Igor Pitondo.
Una base importante, sulla quale il Family Service ha poi costruito un mercato in entrata particolarmente ricco. Il reparto dei portieri è stato rinforzato con due nuovi arrivi. Dal Futsal Viareggio approda in biancorosso Simone Mei, classe 1999, mentre Andrea Turci, classe 1996, arriva dall'Eis Versilia e rappresenta un ritorno.
La scomparsa del Futsal Viareggio ha inevitabilmente aperto nuove opportunità sul mercato e il Family Service si è mosso con decisione per portare in rosa alcuni dei giocatori più interessanti. Tra questi c'è Andrea Della Casa (1992), giocatore che negli anni ha saputo affiancare al percorso nel futsal anche un'importante esperienza nel beach soccer. Con lui arriva Lorenzo Laras (1995), reduce da un'altra stagione di alto livello e confermatosi tra i migliori interpreti del proprio campionato. Sempre dal Futsal Viareggio arriva Gabriele Michelotti, classe 1998, giocatore che fa della determinazione una delle proprie caratteristiche principali e che può essere utilizzato indifferentemente da centrale o da laterale. Tra tanti giocatori già affermati trova spazio anche un investimento importante su uno dei giovani più interessanti del territorio. Dal Versilia, formazione di Serie B, arriva infatti Alessio Gigliotti, laterale classe 2004. Rapidità e grandi qualità tecniche per un ragazzo che viene inserito in una rosa costruita per essere immediatamente competitiva.
Uno dei colpi di maggiore spessore è certamente Zakaria Izouhar. Classe 1997, arriva dalla Lucchese portando con sé un bagaglio di esperienza particolarmente importante nei campionati regionali. Dopo gli inizi con il Calcetto Insieme, ha vestito anche le maglie di Vigor Fucecchio e Tau Futsal, prima del biennio trascorso alla Lucchese. Un percorso che gli ha permesso di conoscere molto bene soprattutto la C1. I suoi numeri parlano di 77 reti in 198 presenze nei campionati regionali, un bottino che racconta anche la capacità di incidere nella metà campo avversaria.
Il mercato ha riportato a Viareggio anche un volto conosciuto. È quello di Angelo Vizzoni, pivot classe 2001 che aveva già vestito la maglia del Family Service due stagioni fa.Un'esperienza decisamente positiva, chiusa con 13 gol in 20 partite.
Ma il nome destinato inevitabilmente a prendersi la copertina è quello di Gabriele Gambino. A 40 anni, dopo l'ultima esperienza in Serie B con il Versilia, uno dei giocatori più rappresentativi del futsal regionale ha deciso di sposare il progetto del Family Service. Un acquisto che per curriculum, qualità ed esperienza può cambiare completamente la dimensione della neopromossa. I numeri raccontano da soli il peso del giocatore: 234 gol realizzati nei vari campionati. Tecnica, capacità realizzativa, letture di gioco ed esperienza fanno di Gambino un elemento che può ancora spostare gli equilibri.
Il Family Service si affaccia così per la prima volta sulla C1 con una rosa con ambizioni che sembrano andare ben oltre il semplice mantenimento della categoria.