L'Isolotto Fondiaria conquista la Coppa Toscana 2013, battendo 3–0 in finale la Cdp Coiano, anche se per le statistiche la partita è da considerarsi chiusa sul 6–0 a tavolino, a causa delle tre espulsioni rimediate dai pratesi nel finale, che hanno costretto gli arbitri a decretare la fine anticipata. Un successo pienamente meritato quello dei ragazzi di Chiappini, assoluti dominatori della partita. Isolotto Fondiaria al gran completo e con la stessa formazione della semifinale, mentre la Cdp Coiano rispetto al match vinto contro il Dlf recupera i gemelli Gori ma non ha a disposizione Rondelli, inserito nelle note, ma in realtà nemmeno in panchina. Primo tempo a quasi completo appannaggio dei fiorentini, che fanno la partita e creano fin dalle prime battute pericoli alla porta di Dolfi. Il portiere gialloblu è bravissimo ad opporsi alle conclusioni di Dino e Vincentini, ma al 7' deve capitolare, proprio su conclusione del numero sette gigliato. La Cdp fa fatica a superare la metà campo e Dolfi deve superarsi per impedire il 2–0 di Avallone. 2–0 che arriva al 14', con Leone, ma nessuno dei due arbitri vede il pallone entrare dopo aver colpito un palo ed essere carambolato su quello interno della porta difesa da Dolfi. Il raddoppio è comunque nell'aria e arriva dieci minuti dopo, quando Bearzi di punta infila nell'angolino basso, senza lasciare scampo al portiere pratese. Il Coiano prova a reagire e va vicinissimo al gol con un gran tiro al volo di Marchiseppe, deviato sul palo da Clemente. Si va così al riposo sul 2–0, meritatissimo, per l'Isolotto. La ripresa si apre con lo stesso canovaccio e i fiorentini che trovano subito il 3–0, ancora con Bearzi, sicuramente il migliore in campo. Trovato il terzo gol l'Isolotto cerca di fare possesso palla, concedendo pochissimo spazio agli avversari. Su una delle poche occasioni concesse al Coiano, è bravissimo Clemente ad opporsi a Genco in uno contro uno. Il portiere gigliato si fa trovare pronto anche in altre due occasioni, su Tesi e Tranfaglia. Nel finale le espulsioni per doppia ammonizione di Tesi e Marchiseppe, poi quella di Dolfi per proteste, e così la sfida si chiude anticipatamente. Un epilogo che non rovina una bellissima due giorni di calcio a 5, organizzata in maniera impeccabile da L'Arte dello Sport.
