CASALGUIDI (PT) – La prima volta in Serie C1 meritava un colpo speciale. E il Casalguidi lo ha trovato in Luis Andrada, pivot uruguaiano classe 1996 che diventerà anche il primo giocatore straniero nella storia del club. Un acquisto importante per la neopromossa, pronta ad affacciarsi per la prima volta sul palcoscenico del massimo campionato regionale con l'intenzione di non recitare il ruolo della semplice comparsa.

Dotato di grande fisicità, Andrada arriva dal Futsal Prato, dove nell'ultima stagione ha disputato il campionato di Serie B in un'annata purtroppo condizionata da un infortunio iniziale che non gli ha permesso di esprimersi con continuità.

Il suo percorso sportivo nasce però nel calcio a undici. In carriera ha infatti maturato esperienze tra Uruguay, Spagna e Italia, prima di scoprire il futsal. L'impatto con il calcio a 5 era arrivato con la maglia del Monsummano, proprio in Serie C1, dove si era messo in evidenza con ottimi risultati guadagnandosi successivamente la possibilità di misurarsi con il campionato nazionale.
Casalguidi può rappresentare per lui l'ambiente ideale per ripartire e tornare a essere protagonista. Per Daniele Pallini, invece, Andrada rappresenta un riferimento offensivo di peso, capace di offrire alla squadra soluzioni differenti e soprattutto di conoscere già le difficoltà della categoria che i gialloblù si apprestano ad affrontare.

Quello dell'uruguaiano è il secondo acquisto dopo quello di Thomas Braglia, classe 1988 proveniente dalla Larcianese, giocatore che porta con sé un curriculum importante e soprattutto una notevole confidenza con la porta avversaria. I numeri delle ultime quattro stagioni parlano chiaro: 55 gol in 80 partite ufficiali, un bottino che ne certifica la continuità realizzativa. Anche Braglia, come Andrada, arriva dal calcio a undici, dove ha vissuto una carriera di livello arrivando a confrontarsi anche con il mondo professionistico e la Serie C.

A costruire il nuovo Casalguidi è Lorenzo Sanesi, altra grande novità dell'estate. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, ha infatti assunto il ruolo di direttore sportivo, con il compito di allestire una rosa all'altezza dello storico debutto in C1.

La linea scelta è stata comunque quella della continuità. In panchina resta il confermatissimo e già citato Daniele Pallini, artefice della promozione conquistata attraverso i playoff, e con lui rimane praticamente intatto il blocco che ha costruito l'impresa della passata stagione.

Tra i pali ci saranno ancora Damiano SalvaggioLuca BardelliFrancesco Saielli, confermati anche Antonio Orru, Maicol Chiappelli, Alessio Bugiani, Daniele Cavallaro, Geremia Roggi, Nicolò Bartolini, Matteo Rroku, Rosario Galeone, Simone Allori, Alessandro Masti e Leonardo Signore.