CAMPI BISENZIO – Il mercato dell'Arpi Nova aveva già stupito. Adesso è diventato stellare. Il presidente Marzio Mariotti rompe il salvadanaio e regala a Luca Roggio il giocatore più ambito del mercato toscano: Riccardo Berti. Dopo gli arrivi di Nicola Lepori, Giacomo Maggini, Alessio Bellocci, Gabriele Cicero, Andrea Spinetti e dei giovani Tommaso Innocenti e Rocco Fogale, la società campigiana piazza quello che, senza timore di smentita, è il colpo dell'estate, assicurandosi il bomber più prolifico espresso dal futsal toscano negli ultimi vent'anni.
Laterale classe 1992, Berti porta con sé un curriculum semplicemente straordinario. Oltre 500 reti in carriera, numeri che raccontano solo in parte il valore di un giocatore capace di lasciare il segno ovunque abbia giocato e di diventare un autentico simbolo del futsal toscano.
La sua esplosione arriva con l'IGP Pisa, dove nel 2013 conquista il titolo di capocannoniere della Serie C1. L'anno successivo si ripete con l'Under 19 nazionale dell'Atlante Grosseto, prima di diventare uno dei grandi protagonisti della prima squadra maremmana. Con l'Atlante conquista la promozione in Serie A2, supera quota cento reti nei campionati nazionali e aggiunge un'altra classifica cannonieri a un palmarès già ricchissimo. Seguono le esperienze con Acireale, in A2, Cmb, Sagittario Pratola, Active Network e Canottieri Belluno, sempre all'insegna del gol.
Nel 2016 approda al Montebianco Prato, contribuendo anche in quell'occasione alla promozione in Serie A2. Dal 2020 al 2023 è invece uno dei trascinatori della favola del Futsal Pistoia, accompagnando la società arancione fino allo storico approdo in Serie A.
Le prestazioni offerte gli spalancano le porte del ritorno all'Active Network Viterbo, con cui si conferma nella massima serie, prima del ritorno a Prato. Proprio con il Montebianco, nella stagione 2024/25, conquista il titolo di capocannoniere della Serie A2, confermandosi tra i migliori realizzatori dell'intero panorama nazionale.
I numeri, però, non raccontano tutto. Berti è stato infatti il primo giocatore toscano, dopo oltre vent'anni, a chiudere due stagioni consecutive in doppia cifra in Serie A, un traguardo che nel 2022 gli è valso anche la chiamata del commissario tecnico Massimiliano Bellarte con la Nazionale italiana. Il 22 giugno di quello stesso anno è arrivata anche la soddisfazione più grande: il primo e unico gol in maglia azzurra, realizzato nell'amichevole vinta contro la Bosnia.
Per l'Arpi Nova non si tratta soltanto di un acquisto di altissimo livello tecnico. È un'operazione che cambia lo status della società e certifica le ambizioni del presidente Marzio Mariotti, deciso a costruire una squadra capace di competere ai vertici della Serie B. Dopo un mercato già sontuoso, l'arrivo di Berti rappresenta il tassello che mancava per trasformare una rosa molto competitiva in una delle principali candidate al ruolo di protagonista.
La sensazione è che il club campigiano abbia voluto lanciare un messaggio chiaro a tutto il campionato: l'Arpi Nova non vuole limitarsi a disputare una buona stagione, ma punta a dominarla.
La squadra di Luca Roggio ha cambiato volto e oggi può contare su un mix di esperienza, qualità e profondità difficilmente riscontrabile in categoria. Se il mercato estivo serve a lanciare segnali, quello dell'Arpi Nova è arrivato forte e chiaro: i biancorossoneri hanno tutte le intenzioni di essere tra le grandi protagoniste della stagione 2026/27.