Con una grande prestazione di squadra, ed una prova superba di Mammarella tra i pali, l'Italia batte 3–2 l'Argentina e resta a punteggio pieno, al comando del proprio girone eliminatorio. Azzurri in svantaggio dopo due minuti a causa di un gol di Rescia, bravo a ribadire in rete dopo una corta respinta della difesa italiana. Nonostate lo 0–1 gli azzurri non si scompongono ed iniziano a bombardare la porta di Elias, bravo soprattutto su Saad. Al 12' la pressione dei ragazzi di Menichelli si concretizza con il pareggio di Lima, con destro preciso sul quale il portiere avversario stavolta non è impeccabile. Sono sempre gli azzurri a fare la partita, mentre gli argentini si affidano alle invenzioni di Lucuix e all'imprevedibilità di Borruto. Mammarella è bravo in un paio di occasioni, poi al 18' ci pensa Fortino, che mettere in rete da due passi dopo un rimpallo favorevole. Si va così al riposo sul 2–1 per l'Italia che nella ripresa rallenta i ritmi e cerca di controllare la partita. Gli azzurri pungono poco, ma concedono ancora meno agli avversari. Negli ultimi cinque minuti l'Argentina alza il ritmo e sale in cattedra Mammarella, straordinario in più di un'occasione. Poi, a tre dal termine, un buco difensivo di Stazzone permette a Fortino di servire Saad all'altezza dei dieci metri, puntata dell'asso italobrasiliano e 3–1. Gli ultimi tre minuti vedono gli argentini buttarsi a capofitto in attacco con il portiere di movimento. Mammarella in questa fase finale compie almeno quattro interventi prodigiosi e capitola soltanto sulla sirena, quando un tiro di Cuzzolino viene deviato alle sue spalle da Forte. L'Italia vola a quota sei e ipoteca il primo posto, l'Argentina resta a tre e viene raggiunta dall'Australia, che ha battuto 3–1 il Messico. L'Albiceleste si giocherà il secondo posto nello scontro diretto contro gli Aussie.