LIVORNO – È stata un'estate tutt'altro che tranquilla quella del Livorno 9 Boca. La società amaranto ha dovuto fare i conti con l'improvvisa partenza di Alex Diaz, volato in Sicilia per iniziare una nuova avventura con la Meta Catania, dove ricoprirà il ruolo di viceallenatore della prima squadra al fianco del connazionale Juanra e guiderà anche la formazione Under 19.

Una separazione arrivata a luglio inoltrato, ma che non ha colto impreparato il club labronico. Negli ultimi anni, infatti, il Livorno 9 Boca ha più volte dimostrato di saper reagire alle difficoltà. Era già accaduto con il cambio in panchina tra Paolo Vannini e lo stesso Alex Diaz e, più recentemente, nella passata stagione, quando le partenze invernali di Perciavalle e Pisconti sembravano aver compromesso definitivamente la corsa salvezza. Un mercato mirato, invece, permise alla squadra di conquistare una permanenza in Serie B che sembrava ormai insperata.

Su Alex Diaz la società aveva investito molto, affidandogli la guida sia della prima squadra sia dell'Under 19. Proprio nel settore giovanile sono arrivati risultati di assoluto rilievo: la formazione livornese è stata la squadra toscana capace di spingersi più avanti nei playoff Scudetto, valorizzando al tempo stesso numerosi giovani cresciuti in città.

Di fronte alla chiamata della Meta Catania, però, c'era poco da fare. Così il Livorno 9 Boca si è mosso rapidamente, scegliendo quello che probabilmente rappresentava il profilo più autorevole disponibile: Riccardo Garzelli.

Classe 1962, autentico decano degli allenatori livornesi, Garzelli torna ad allenare una squadra della sua città dopo oltre dieci anni. L'ultima esperienza risaliva infatti al 2015 sulla panchina dell'Unione Livorno. Nel corso della sua lunga carriera ha guidato realtà importanti come Livorno Calcio a 5, Futsal Tirrenia, CMC Livorno e la stessa Unione Livorno, costruendosi una reputazione fatta di competenza, equilibrio e capacità di valorizzare i giocatori.

L'ultima avventura è stata quella alla Futsal Lucchese, condizionata dalle pesanti difficoltà societarie che hanno poi portato alla scomparsa del club. Nonostante questo, Garzelli era riuscito a condurre la squadra fino alla finale di Coppa Toscana, mantenendola per gran parte della stagione nelle zone alte della classifica, in piena corsa playoff.

Negli ultimi anni, però, il suo nome è stato soprattutto legato ai successi ottenuti con il Città di Massa: la promozione in Serie A2, la finale di Coppa Italia di Serie B e una stagione d'esordio in A2 di altissimo livello hanno confermato il valore di un tecnico capace di costruire squadre solide e competitive.

Adesso toccherà proprio a lui ricompattare un ambiente che, negli ultimi anni, ha vissuto continui cambiamenti, sia in panchina sia sul campo, fino alla stessa fusione societaria che ha dato vita all'attuale Livorno 9 Boca.

L'attenzione si sposta ora sul mercato, chiamato a completare il lavoro della società. L'obiettivo sarà ancora una volta quello di conquistare la salvezza in Serie B, categoria difesa con le unghie e con i denti nella passata stagione e che il club labronico vuole continuare a mantenere anche nel nuovo corso targato Riccardo Garzelli.