Nico torni in panchina dopo la breve esperienza al Tirrenia. Sensazioni?
Beh le sensazioni sono quelle di sempre.... quelle di chi ha nell'agonismo sfrenato il suo modo di vedere lo sport.. non riuscirei a "giocare" a niente se non con l'obiettivo unico di provare a vincere sempre e comunque. Venerdi inizio difficilissimo, contro una delle favorite della C1, e il destino ha voluto che cessassi il rapporto con il Tirrenia proprio prima della partita a Isolotto, e torno in campo ...... all'Isolotto.
Cosa ti è rimasto dell'avventura troncata in serie B?
Mi è rimasta l'amarezza di un lavoro fatto con la solita dedizione e meticolosità, adattato per una categoria come la serie B che non ha niente a che vedere con la C1, e lasciato a metà, in balia del delirio più totale. Una squadra allestita pezzo per pezzo dal sottoscritto, portando tra l'altro in Italia dal brasile un emerito sconosciuto del 1990 che seguivo da due anni rivelatosi uno dei migliori talenti della serie B tutt'oggi richiesto in serie A. Purtroppo oggi, gli allenatori, vengono valutati non per il lavoro che svolgono o i risultati che ottengono, ma da quanti sponsor portano (o promettono) in una società. Inutile parlare di una dirigenza inesistente, di disorganizzazione....Il resto e' storia che tutti conoscete il Tirrenia ha "parlato da se". Spero di poter tornare in B, appena possibile, perche la differenza con i campionati regionali è abissale sotto tutti i punti di vista.
Molti parlano della tua squadra come della possibile outsider. Che rosa hai allestito?
Concordo pienamente con chi ci ha dato questo appellativo. Ci calza a pennello. Siamo una rosa volutamente giovane, sia d'età che come esperienza calcettistica, che ha lavorato moltissimo dal 23 agosto e continuerà a farlo durante l'anno. Giocatori "non blasonati" ma sicuramente pronti per la C1. Tolgo dalla lista Vasarelli–Pennacchi–Pandolfi perche la Toscana li conosce bene ed è logico che siano l'ossatura di questo gruppo (tra l'altro sempre i primi ad arrivare e gli ultimi a lasciare il palacus) . Un superlavoro atletico fatto in collaborazione con il preparatore Pratesi, professionista di alto livello ed un percorso tattico ai limiti della stucchevole meticolosità. La bellezza di lavorare con questi ragazzi è l'impegno e la propensione al lavoro che dimostrano quotidianamente. Stiamo arrivando al nostro 100% con graduali miglioramenti e se la società potrà permetterselo non è escluso dei ritocchi di rosa in corsa, per adesso non sostenibili economicamente.
Quali sono i progetti della società?
La società Vicarello Spes in realtà è il cus Pisa. Siamo in transizione per un anno, in attesa di fare la scissione del ramo calcio a 5 per portare questa disciplina a piano regime al Cus Pisa ma gia da adesso è a tutti gli effetti Cus. Quest'anno faremo Juniores, U21, C1, C5Femminile (forse addirittura 2 squadre) che per esigenze economiche faranno campionati amatoriali, ed essendo subentrati nel Vicarello al 100% siamo stati costretti anche ad allestire la 3a categoria di calcio a 11. Il fiore all'occhiello della società sono i corsi pomeridiani di calcio a 5 per ragazzini nati dal 1995 al 1998 a cui gia sono iscritti un buon numero di bambini. Ho realizzato un sogno che con Simone Vasarelli coltivavamo da anni, il primo vero settore giovanile di calcio a 5 in Toscana.
Che C1 ti aspetti? cosa ne pensi del campionato a 16 squadre?
Contentissimo del girone a 16. Di questa C1 Se dovessi parlare in base a quello che "leggo" direi una classifica a tre gruppi ovviamente pero stando "ai nomi" e alla "carta" ma per fortuna c'e' il campo che determina la classifica. La cosa che forse darà imprevedibilita a questo campionato è che chi ha speso tanto lo ha fatto investendo solo in giocatori. Io credo, forse sarò di parte, che un buon allenatore può essere un ottima plusvalenza e vedo formazioni composte con piu parsimonia di altre, che però hanno creduto in guide tecniche di rilievo. E' vero che poi, chi ha giocatori di categoria superiore e qualità maggiore, vince, ma........ chissa.
Quali sono secondo te le grandi favorite?
Ritengo che se la giochino Fondiaria, Pisa Soccer Five e Pistoia. La prima oltre ad una buona rosa fatta con acquisti mirati, un mix di giovani ed esperienza guidati da uno (ovviamente opinione personalissima) dei migliori allenatori della Toscana, uno di quelli che dà plusvalenza ad una squadra, il Pisa è la stessa squadra dello scorso anno un gruppo consolidato e affiatato con Cofrancesco a disposizione da subito e con Basola (alias Giovanni Borsacchi) col vizio del goal nel sangue, infine il Pistoia con l'acquisto degli ex Atletico 2001, oltre Mangione (classe 1990 nonchè uno dei giovani piu promettenti della Toscana) e tre brasiliani puo giocare anche ad occhi bendati.
Capitolo rappresentativa. Programmi e aspettative da quest'annata?
Programmi i soliti, una preparazione al Torneo delle regioni (dovrebbe essere nel Lazio quest'anno..) fatta con grande passione ed impegno, aspettative, spero che il comitato ci trovi un campo per allenarsi piu accessibile a tutti i giocatori rispetto allo scorso anno, mentre sul piano della rosa, penso che si debba aspettare l'inzio dei campionati per vedere cosa mette a disposizione la Toscana quest'anno. Sono molto fiducioso.
Palla al Centro · Palla al Centro
INTERVISTA CON NICO LAMI
Interviste | | 5 min di lettura
Parla il tecnico del Vicarello Spes