Fucecchio: e sono sette! Vola in solitaria anche il Margine Coperta
Tra mari e monti, è la Toscana centrale a comandare i gironi di Serie D, almeno dopo la terza giornata di campionato. L’Atletico Fucecchio espugna Pisa non senza qualche difficoltà e resta l’unica squadra del suo raggruppamento a punteggio pieno, mentre il Margine Coperta approfitta del turno di riposo del Futsal Valdarno per vincere in trasferta a Signa e scavalcare i gialloblu di Figline, portandosi in vetta solitaria al gruppo “terra”. Vediamo quanto accaduto lo scorso venerdì di campionato, all’insegna dei derby e del perfetto equilibrio tra vittorie casalinghe (4) e successi esterni (4), con due pareggi.
GIRONE A: l’Altetico Fucecchio si conferma padrone del gruppo “mare” ma per farlo deve sudare più delle proverbiali sette camicie per battere a domicilio l’ottimo Cus Pisa, che chiude la prima frazione sul 4–2 prima di essere assediato, rimontato e sconfitto all’ultimo secondo per 5 reti a 4. Serata sotto i consueti standard per Frediani, autore di una sola rete, al suo posto sale in cattedra Luigi Zito che timbra un poker e soprattutto sigla in extremis il punto del colpaccio; i gemelli biancorossi del gol sono a quota tredici reti in due e siamo soltanto al terzo atto del campionato, chapeau. Negli universitari grande prova di Pace, autore di una tripletta, non sufficiente per evitare la sconfitta ma i progressi dei gialloblu da inizio stagione sono sotto gli occhi di tutti. Alle spalle del Fucecchio, Siena Nord e Montecarlo confermano a braccetto il loro ruolo di outsider: i bianconeri travolgono 6–1 la Toringhese e mantengono l’imbattibilità del Palachigi (quarta vittoria interna di fila tra Coppa e campionato) grazie alle doppiette di Sposato e Pascale, seconda battuta d’arresto consecutiva invece per la banda arancionera di Kolpreci, a segno soltanto con Biancalana. I rossoneri lucchesi superano l’ostacolo Navacchio Zambra per 5–4 grazie alla quaterna del solito El Bouti che fa tenere ai suoi lo stesso passo delle due corazzate, strenua la resistenza dei pisani che vanno in rete con Foschi (2), Ledda e Polonia ma manca ancora l’acuto fuori casa, dove finora hanno rimediato solo un pari e tre sconfitte. Ennesimo pareggio per la Scintilla di coach Pisani, terzo segno X in tre partite con il 2–2 di Porto Santo Stefano contro l’Argentario Metrostars: Solari e Atzori i goleador per la truppa di Bausani che coglie il secondo risultato utile al PalaPispino e sale a quota 4 punti, Salvini e Mion limitano i danni per gli ospiti, ma l’intera posta in palio resta ancora una volta un miraggio. Nell’anticipo del giovedì primo squillo stagionale dell’Atletico Sextum che con le doppiette di Cei e Ceikna batte 4–2 l’Academy Porcari lasciando quest’ultimo fermo da solo a 0 punti; l’Accademia manda in rete ancora il mister–giocatore Fasolino e blocca solo parzialmente l’emorragia dei gol subiti (erano 11 a partita nei turni precedenti), manca ancora qualcosa per poter ambire al risultato pieno. Riemergono invece i bientinesi, dopo sei stop di fila questa prima vittoria potrebbe aver dato il là ai nerazzurri di Di LIbero per una stagione tutta nuova.
GIRONE B: quando il Futsal Valdarno non c’è il Margine Coperta balla, eccome se balla. I biancorossi di mister Martone compiono un’altra impresa e nel primo anticipo del giovedì sera espugnano il “Bisenzio” di Signa per 9–6, vincendo la sesta partita sulle sette sin qui disputate tra Coppa Toscana e campionato. Trascinatori – manco a dirlo – i fratelli Bartolini che fanno 7 reti in coppia e lanciano in orbita i pistoiesi, per Marco sono già 26 reti in totale, davvero un autunno monstre sin qui. I gialloblu locali resistono per gran parte della contesa con la tripletta di Guerrini e il double di Daddi, ma crollano nel finale e cedono il passo nel secondo match casalingo contro una favorita del girone (era già accaduto all’esordio con la Futsal Valdarno): ai giovani rampanti di mister Ali serve tempo e lavoro per ridurre il gap, le qualità ci sono tutte. In un turno ricco di derby e facce tese, il sorriso più grande lo mette in mostra la Sorms San Mauro che al settimo tentativo stagionale festeggia la prima vittoria battendo 4–3 la Folgor Calenzano in casa. Una doppietta di Esposito e la punizione decisiva di Cappini regalano a Sardaro un inaspettato terzo posto in classifica e l’imbattibilità in campionato, resta invece all’asciutto la squadra di Gesualdi che, al rientro dopo la sosta, se la gioca fino alla fine grazie alla tripletta del solito Stefano Astorino e alla fine recrimina per alcune decisioni arbitrali discutibili. Finisce in parità invece la sfida tutta mugellana tra San Lorenzo e Vaglia, un 3–3 che mantiene equilibrati gli scontri diretti stagionali (una vittoria esterna per parte e ora questo segno X) e che consente ai biancoverdi di Castellani di mantenere immacolato il proprio cammino e condividere il terzo gradino del podio con la Sorms. Al cospetto di un PalaCipriani gremito i rossoblu vanno in gol con Tagliaferri, Bertieri e Martini, ma i soliti fratelli Burchietti e Varanese ricacciano l’urlo in gola ai ragazzi di Cipriani, che comunque tornano a muovere la classifica dopo il passo falso dello scorso venerdì. Nella quasi stracittadina pistoiese del giovedì sera a gioire è la Ponte Buggianese di mister Genna che ritrova il successo dopo qualche settimana di appannamento: a Monsummano i Giovani Granata cedono 5–1 per effetto della doppietta di Krasnici e i gol di Brunelli, Pazienza e Avallone, la squadra di Meccariello mette a referto il quinto centro in campionato di Casillo ma è costretta ad alzare bandiera bianca per la sesta volta dall’inizio dell’anno; per i torelli, invece, primi tre punti in campionato e bella iniezione di fiducia per risalire la china. A completare la serata di gloria per le pistoiesi ci pensa il Montecatini Murialdo, che nello spareggio tra deluse supera il Comeana Bisenzio nella sua tana per 3–0 e sale in classifica a quota 4. Scozzari, Ciaramella e Colonna, tre nomi inediti per il tabellino dei marcatori che fanno risorgere il team di Mulargia, il quale può guardare con più ottimismo ai prossimi impegni; resta a 0 invece la banda di Marone, che ora inizia davvero a preoccuparsi non solo per la classifica ma per l’astenia dal gol, biancoverdi peggior attacco della categoria con sole 3 reti all’attivo. Urgono contromisure e alla svelta, altrimenti le più forti scapperanno via.
Simone Sagulo