La quinta giornata del campionato di C1 accorcia notevolmente la classifica. Prima sconfitta per la capolista Bagnolo, al cospetto di una grande Lastrigiana. Ko anche il Rotino, secondo, contro la Vigor. Nel complesso si registrano tre vittorie casalinghe, due pareggi e due successi esterni. La squadra di Maurizio Toria si conferma miglior attacco, con 29 reti, mentre quella di Vasarelli ha la miglior difesa, con appena 7 gol al passivo. Digiacomantonio non segna, ma resta capocannoniere.
La partita più attesa si è risolta in un trionfo per la Lastrigiana di Maurizio Toria, che non ha solo espugnato il campo della capolista Bagnolo, ma ha anche offerto una prova di forza importante. I biancorossi hanno dominato la partita, andando già al riposo avanti per 4–1. Un vantaggio di tre reti incrementato nella ripresa, fino al 6–2 finale. Determinante Fabbri, con una tripletta, ma prestazione da incorniciare per Cubillos, sempre meno "giocatore–quota" e sempre più leader. Per i montemurlesi la prima sconfitta in campionato, che non intacca però il primato solitario in classifica.
Questo perché l'unica squadra che avrebbe potuto raggiungere quella di Grandi, ovvero il Rotino, è anch'essa incappata in una sconfitta. I labronici sono caduti in casa della Vigor Fucecchio, confermando le enormi differenze di rendimento tra le prestazioni interne e quelle esterne. E' stata comunque una partita molto equilibrata che, dopo lo 0–0 del primo tempo, ha visto i ragazzi di Agosti andare avanti grazie ad un rocambolesco gol di Orru. Una punizione di Umalini concessa per un'ingenuità di Ciurli (mostruoso però in più di un'occasione) ha permesso il pari dei fiorentini. La "sliding door" della serata è stato il tiro libero parato da Desantis a Digiacomantonio, appena prima che il ciclone Rovella si abbattesse sul Rotino. Due gol di pregevole fattura e l'assist per Gadducci hanno fissato il punteggio sul 4–1 e mandato in estasi mister Vasarelli.
Del ko del Rotino ne ha approfittato l'Euroflorence, resuscitato sul difficile campo del Signa. I gigliati di Robuschi hanno centrato la terza vittoria esterna in altrettante gare, a dimostrazione di come riescano ad esprimersi meglio lontano dal mini impianto di casa. Partita tutto sommato equlibrata, con Euroflorence avanti 2–1 all'intervallo, poi ribaltato dal 3–2 del Signa. Lamacchia, Biagiotti e Federico Pini hanno piazzato il parziale di 3–0 che ha regalato i tre punti agli ospiti. Per i padroni di casa, invece, è il primo ko in "casa" della stagione.
Appena al di sotto della zona playoff, chiusa a quota otto dalla Vigor Fucecchio, troviamo un gruppetto di quattro squadre a sette punti. Quota raggiunta con una vittoria soltanto dalla Sorba, che ha fatto un gran bel balzo in classifica grazie al netto 6–1 con cui ha liquidato un Versilia apparso spaesato e confuso. I senesi hanno subito messo in chiaro le cose e nei primi quattro minuti si sono portati sul 3–0 con una doppietta del bomber Fontani ed una rete di Tomic. Nel secondo tempo Luca Troiano, ancora Tomic e Stabile hanno fatto volare la squadra di Cucini sul 6–0. Rete della bandiera per il Versilia di Manfredi.
Salgono in coppia a sette punti Arpi Nova e Verag Villaggio, che nello scontro diretto non si sono fatte del male. Dopo due sconfitte consecutive il pareggio è andato bene ad entrambe. Un modo per smuovere la classifica e ritrovare morale. La partita si è decisa nel primo tempo, quando al vantaggio ospite di Ghinassi ha risposto un eurogol di Ceccarini. Il classe '98 è salito a quota 6 in 5 partite e a 27 in 30 nelle ultime due stagioni. Nel secondo tempo grande equilibrio, buone occasioni da ambo le parti, ma senza che il risultato cambiasse anche per la bravura dei due portieri Alberti e Tiano.
A sette punti sale anche la Sestoese, tornata con un punticino preziosissimo dalla trasferta di Prato. In casa del San Giusto la truppa di Panzi ha anche rischiato di vincere, andando al riposo sul 2–0 con le reti del ritrovato Agostino e dell'ex Michelangelo Gori. Nel secondo tempo è venuto fuori il maggior tasso tecnico dei giallorossi di Vitale, capaci di ribaltare il risultato con Guasti, Pecchioli e un Ponti che si conferma su livelli realizzativi notevoli. Ma mai dare per morta la Sestoese, che infatti ha agganciato il pari in extremis ancora con Gori. Il San Giusto continua a mostrare bel gioco, ma non riesce ad ingranare dal punto di vista dei risultati e si mantiene in zona playout.
Il colpaccio di giornata in chiave salvezza è stato sicuramente quello piazzato dalla Midland Global Sport, alla prima vittoria della stagione. La squadra di Ballocci ha ufficialmente aperto la crisi del San Giovanni, battendo al PalaNovoli per 5–3. Partita sempre in salita per i valdarnesi, sotto 2–1 dopo la prima frazione ed incapaci di riuscire a spezzare la serie di partite senza vittoria. Alla fine i fiorentini si sono imposti con merito, grazie alle doppiette di Romano (classe superiore per il livello medio della categoria) e De Gennaro, che dopo l'exploit in C2 continua a segnare con continuità anche in C1. Inutile per il San Giovanni la doppietta di Liburdi. Gli azzurri di Mirko Massi restano mestamente ultimi, con un solo punto e con la vittoria che sfugge da sei partite.
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C1: Il commento alla 5^ giornata
Serie C1 | | 5 min di lettura
Lastrigiana e Vigor fanno la voce grossa. Riscatto Euroflorence. Colpacci di Sorba e Midland