La seconda sconfitta in una settimana costa cara alla Marca Futsal: l'ennesimo capitolo della sfida con il Montesilvano stavolta premia gli abruzzesi, che si aggiudicano 4–1 il big match dell'undicesima giornata del campionato di serie A di calcio a 5 e regalano all'Alter Ego Luparense (vittoriosa 8–4 sull'Acqua&Sapone Fiderma nell'anticipo) il primato solitario in classifica. La Marca, in un colpo solo, perde anche il secondo posto, ora di proprietà della Lazio, che si sbarazza del Real Rieti con un secco 4–1.

Alle spalle del terzetto di testa, l' Asti Acqua Eva non approfitta dello stop della Marca, facendosi fermare sul 2–2 dal Franco Gomme Venezia (pareggio di Ercolessi a due secondi dalla sirena), in una giornata che in coda regala una grande soddisfazione alla Finplanet Fiumicino: il 3–2 dei rossoblu al Kaos Futsal è fondamentale per il cammino della squadra di Matranga. Fondamentale anche un altro 3–2, quello della Ponzio Pescara, che espugna Augusta (ora ultima da sola) e si rimette in piena corsa per un posto nella Final Eight di Coppa Italia, che gli abruzzesi di Patriarca dovranno contendere tra le altre al Bisceglie, travolto 7–1 nel derby da un super Promomedia Sport Five Putignano.

RIVINCITA MONTESILVANO Dal 5 giugno 2010, giorno del primo storico scudetto del Montesilvano, gli abruzzesi tra campionato, Supercoppa e UEFA Futsal Cup non erano più riusciti a  battere la Marca Futsal. La squadra di Ricci spezza l'incantesimo, calando il poker al PalaRoma su una formazione, quella di Polido, che ha perso più gare (due, sabato scorso era già accaduto con la Luparense) nell'ultima settimana che nell'ultimo anno e mezzo. Quello del Montesilvano è un successo che vale oro e la qualificazione (virtuale, non ancora matematica) alla Final Eight di Coppa Italia. A differenza del match decisivo dell'Elite Round di UEFA Futsal Cup, stavolta le assenze ce la ha anche la Marca: Duarte e Wilhelm squalificati (dopo l'ammonizione nel recupero di martedì a Venezia), più Bertoni infortunato. Nel Montesilvano, sempre out Garcias e Borruto. Dopo un palo di Rogerio, Caputo sblocca il risultato e propizia il raddoppio di Ghiotti, che arriva su una respinta di Feller. Gli animi si scaldano: lo stesso Caputo e Jonas vengono espulsi per reciproche scorrettezze, poi Feller (avanzato da Polido come quinto uomo in fase offensiva) centra la traversa prima dell'intervallo. Al rientro in campo, la Marca si rifà sotto con il gol del rientrante Nora (tornava oggi dopo l'intervento in artroscopia al ginocchio), ma con Feller ancora fuori dai pali per creare superiorità numerica nella metà campo del Montesilvano, Forte trova il pallonetto vincente che ricaccia la Marca a –2. Non è tutto: Rogerio, in ripartenza, completa la festa e rende amaro il ritorno al PalaRoma di Adriano Foglia.

POKER LAZIO Quattro gol al Real Rieti e quarto successo nelle ultime cinque partite per la Lazio di D'Orto, che fa suo il derby del PalaRomboli e scavalca la Marca. I biancocelesti si portano in vantaggio con Dimas e raddoppiano al 14'30'' con un gran tiro a girare di Ippoliti che si infila all'incrocio senza lasciare scampo a Kuromoto. I padroni di casa controllano agevolmente il risultato, trovando anche il tris prima del riposo ancora con Dimas e colpendo un palo con Bacaro. Nella ripresa, anche per Ippoliti c'è la gioia della doppietta personale: l'azione del 4–0 nasce da un errore di Dao che lancia Salas, con il paraguaiano che offre al numero dieci biancoceleste l'assist che vale il settimo centro stagionale. A nulla serve il gol di Dao, per un Rieti che avrà quattro giorni di tempo per amalgamare i tanti nuovi acquisti (oggi hanno esordito Mindoli, Alemao, Cabezaolias e Vagner) in vista del delicatissimo match con il Bisceglie.

EMOZIONI A VENEZIA Al PalaCosmet di Dolo, tra Franco Gomme Venezia e Asti Acqua Eva, succede di tutto: alla fine il risultato di parità rispecchia l'andamento del match, ma gli Orange possono recriminare per un successo sfumato a fil di sirena. Al primo affondo, il Venezia si porta in vantaggio: Corsini atterra in area Canonica, con gli arbitri che assegnano il rigore ai padroni di casa, trasformato da Chimanguinho. Il Venezia, forte di un migliore approccio alla partita, va anche vicino al raddoppio: Ercolessi vede liberissimo Chimango, ma il fratello dell'autore del gol dell'1–0 colpisce il palo alla sinistra di Scarparo. L'Asti (privo anche di Patias, oltre che di Cavinato) esce alla distanza, con Bertoli che deve compiere un miracolo sul destro di Bessa, e Lima che centra il palo a tre secondi dall'intervallo. Il pareggio dell'Asti arriva al 4'52'' della ripresa: lo segna Bessa, che di sinistro scarica il pallone alle spalle di Bertoli dopo il palo colpito da Bormolini. La gara resta viva, ma a dare una scossa è il diagonale di Lima su schema da rimessa laterale, che a otto secondi dal termine sembra regalare tre punti che all'Asti varrebbero il –3 dalla capolista; Pagana chiama time out, avanza Bertoli come quinto giocatore offensivo e riesce a trovare il miracoloso pareggio al 19'58'' con Ercolessi, che approfitta di un'ingenuità di Scarparo. Il portiere dell'Asti si fa passare il pallone sotto le gambe, regalando un punto al Venezia, che da stasera lascia l'ultimo posto all'Augusta.

TRIONFO PUTIGNANO Il derby pugliese si trasforma in un pomeriggio di gloria per il Promomedia Sport Five Putignano, che batte il Bisceglie e stacca i “cugini” in una sfida che  valeva moltissimo in chiave Final Eight di Coppa Italia. Nei nerazzurri, subito nei 12 il neoacquisto Colangelo; esordio anche per Marcio, per il quale è arrivato il transfert proprio nelle ultime ore. Apre le marcature Ze Renato, che raccoglie sul secondo palo l'assist di Thiago Costa, ma è il solito Kakà (al decimo gol stagionale) a pareggiare su punizione. Prima dell'intervallo, però, il Putignano torna avanti con l'autogol di Jeffe, che devia nella prima porta una conclusione di Thiago Costa. Lo stesso capitano del Bisceglie a 15 secondi dalla sirena avrebbe l'occasione per rimettere le cose in parità, ma è bravo Sant'ana a neutralizzare il tiro libero. E così, nella ripresa, vanno a segno ancora Ze Renato (e ancora su assist di Thiago Costa), Piffer (su schema da calcio d'angolo), Leggiero, Menini e il portiere Sant'ana, che beffa Laion dalla propria porta. Per il Putignano è un sabato indimenticabile, ma per la qualificazione alla seconda Final Eight di Coppa Italia serve ancora ultimo sforzo.

COLPACCIO FIUMICINO La Finplanet non portava a casa l'intera posta dal 1 ottobre: i rossoblu di Matranga tornano a vincere sul campo di un Kaos Futsal che fallisce una grande occasione per restare agganciata al treno che porta alla Final Eight. Andrejic deve fare a meno di Urio e del portiere Bragaglia, debutto tra i pali per il giovane Luigi Sapia ('92); esordio stagionale, invece, per capitan Volpato, reduce da un infortunio. Il vantaggio degli emiliani lo firma Marcelinho; il Fiumicino, però, reagisce prontamente ma è sfortunato perché prima Moreira, poi Gabriel Ayala colpiscono la traversa. Dopo tante occasioni, gli aeroportuali trovano il pari in chiusura di primo tempo con lo stesso Gabriel Ayala, che finalizza un'azione di contropiede. Nella ripresa, il Kaos si riporta in vantaggio con Volpato, che dunque bagna il debutto con un gol preziosissimo per la squadra di Andrejic, reso però inutile dal pareggio di Luiz che con una gran botta da fuori area batte Sapia. Quando il pareggio sembra in ghiaccio, il guizzo di Emmanuel Ayala regala tre punti di straordinaria importanza alla Finplanet, che torna a vincere dopo oltre due mesi e riavvicina la zona salvezza, ora a –3.

PESCARA RISALE Le sconfitte di Kaos e Bisceglie lanciano la Ponzio Pescara, che batte 3–2 l'Augusta (ora fanalino di coda) e torna prepotentemente in corsa per la Final Eight. È un momento d'oro per i vicecampioni d'Italia, alla quarta vittoria nelle ultime sei partite: ai siciliani, invece, non bastano i due nuovi acquisti, Fininho e Grippi, per muovere una classifica che resta assolutamente deficitaria (settima sconfitta consecutiva per la squadra del neotecnico Bertoni). Bico e Fornari regalano il doppio vantaggio alla squadra di Patriarca, poi è proprio Fininho a sfiorare su tiro libero i pali della porta di Cellini, confermato tra i pali della Ponzio al posto di un Barigelli ancora in non perfette condizioni fisiche. Nella ripresa, Vilela riapre la gara, ma il gol al 14' di Morgado è una sentenza per l'Augusta, che accorcia con Grippi, colpisce due pali ma non riesce a riequilibrare il punteggio. Stando così le cose, lo scontro diretto tra Bisceglie e Pescara, in programma mercoledì 28, sarà decisivo per un posto a Padova.

ANTICIPO Ad aprire l'undicesima giornata era stato l'8–4 dell'Alter Ego Luparense sull'Acqua&Sapone Fiderma nell'anticipo di ieri al PalaBruel di Bassano: dopo il vantaggio abruzzese di Caetano, i Lupi hanno chiuso il primo tempo sul 4–1 (reti di Pedotti, Vampeta, Fortino e Merlim). Nella ripresa, l'uno–due di Canal e Merlim (in 3') ha chiuso definitivamente i conti; l'unico sorriso della serata per la formazione di Bellarte è rappresentato dalla tripletta di Hector, che conferma la sua leadership in testa alla classifica dei marcatori. In mezzo, il gol del momentaneo 7–2 di Vampeta, mentre nel finale è Fortino a chiudere i conti.

PROSSIMO TURNO Mercoledì 7 si torna in campo per la dodicesima giornata, ultima prima della sosta per il Main Round delle qualificazioni Mondiali, in programma a Caltanissetta dal 15 al 18 dicembre. Nel primo turno infrasettimanale del campionato, il match clou è quello tra Asti Acqua Eva e Alter Ego Luparense, che sarà trasmesso in diretta su Rai Sport 1. La Marca Futsal ospita l'Augusta; occhi puntati anche sul derby abruzzese tra Acqua&Sapone Fiderma e Montesilvano e sul match del PalaRigopiano tra Ponzio Pescara e Lazio. (www.divisionecalcioa5.it)