ICOBIT MONTESILVANO: Mammarella, Forte, Ghiotti, Caputo, Rogerio, Burato, Fragassi, Baptistella, Garcias, Calderolli, Cuzzolino, Dell'Oso. All. Ricci
MARCA FUTSAL: Feller, Fabiano, Duarte, Foglia, Jonas, Chilavert, Wilhelm, De Luca, Coco, Papù, Bertoni, Miraglia. All. Polido
ARBITRI: Pascal Lemal (Belgio), Antonis Konstantinides (Cipro), Kamil Cetin (Turchia) CRONO: Fabio Gelonese (Italia)
MARCATORI: 6'08'' Coco (MA), 11'08'' Rogerio (MO) del p.t., 8'06'' Jonas (MA), 13'19'' Calderolli (MO) del s.t.
AMMONITI: Fabiano (MA), Forte (MO), Chilavert (MA), Calderolli (MO)
ESPULSI: Rogerio (MO) al 19'58'' del s.t. per doppia ammonizione
NOTE: spettatori 1500 circa
PADOVA – Il Montesilvano dice addio alla Uefa Futsal Cup a testa alta. I Campioni d'Europa in carica pagano a duro prezzo il pareggio all'esordio contro l'Uragan, e così devono abdicare pur uscendo dalla competizione senza mai perdere. Alla Final Four ci va la Marca, che alla sua prima partecipazione centra un risultato storico. La partita decisiva ha visto scendere in campo due squadre tese e contratte, che non hanno dato vita ad un gran match dal punto di vista tecnico, mentre l'agonismo, in alcune circostanze, è stata un po' sopra le righe. Il Montesilvano, privo già di Borruto, ha dovuto rinunciare per infortunio anche a Garcias, in panchina ma inutilizzabile da Ricci. Marca al gran completo, con De Luca tra i dodici e Bellomo in tribuna. Al 6' vantaggio Marca con Coco, bravo a sfruttare un buco sulla sinistra e a battere Mammarella in uscita. Il Montesilvano però non demorde e dopo cinque minuti pareggia con Rogerio, che approfitta di una dormita della difesa avversaria e sugli sviluppi di un corner fa 1–1. Dopo questa rete un altro paio di occasioni per il Montesilvano, che protesta anche per un rigore non concesso a Calderolli, e una gran parata di Mammarella su Duarte. Per il resto tanti falli (cinque per parte) e più che gioco...confusione. Si va al riposo in parità, ma chi si aspetta un secondo tempo emozionante rimane parzialmente deluso. Le schermaglie durano sei minuti, quando Mammarella e Feller sono costretti ad alcuni interventi sopra le righe per salvare il risultato. Poi, all'8', il Montesilvano restituisce il favore del primo tempo, dormendo su un calcio d'angolo e consentendo a Jonas di trovare lo spiraglio giusto per il 2–1 che regala alla Marca il vantaggio e una maggiore tranquillità nel gestire il risultato. Il Montesilvano appare stanco, ma in aiuto degli abruzzesi accorre il cronometro del PalaFabris, che si blocca provocando una pausa nel gioco di una decina di minuti. Dopo lo stop si rivede il solito Montesilvano, determinato e pronto a difendere il titolo europeo con i denti. E così al 13', da una punizione battuta a sorpresa, Calderolli batte Feller e realizza il 2–2. Negli ultimi sette minuti la squadra di Ricci si getta alla ricerca del gol vittoria, sfiorandolo in un paio di occasioni. A –3 è il turno di Cuzzolino portiere di movimento, ma stavolta il miracolo ottenuto due giorni prima contro lo Slov Matic non riesce, nonostante una discreta circolazione di palla ed un'azione simile a quella del gol agli slovacchi. Dal canto suo la Marca potrebbe chiudere il conto almeno tre volte con coclusioni a porta sguarnita, ma soprattutto Foglia, in due occasioni, non trova la rete del 3–2. Finisce così in parità, tra la gioia dei bianconeri di casa e lo sconforto di un Montesilvano che in cuor suo sa di aver dato fondo a tutte le energie a propria disposizione.Nicola Giannattasio