La 24^ giornata di campionato ha sancito la fine dei sogni di playoff per l'Atlante Grosseto, nettamente sconfitta 8–2 a Milano. I maremmani sono scivolati a –6 dal quinto posto, ma anche chiudendo a pari merito con Orte (ed eventualmente Olimpus) sarebbe fuori in virtù di scontri diretti e classifica avulsa. Nonostante sia sfumato l'obbiettivo degli spareggi promozione, resta una stagione da incorniciare per questo Grosseto. Al suo terzo campionato di A2, dopo due retrocessioni in altrettante partecipazioni, la salvezza rappresenta un traguardo storico. Sono state inoltre gettate le basi per fare bene anche nei prossimi anni.
Sconfitta esterna anche per il Prato, sconfitto 1–0 sul difficile campo del Cagliari, dove neanche il PesaroFano era riuscito a vincere. Le fatiche di coppa si sono fatte sentire e i lanieri sono apparsi poco brillanti. Il risultato non cambia la classifica della squadra di Suso Rey, che resta in quarta posizione. Perso un punto nei confronti dell'Arzignano, ora a +2 e tre nei confronti dell'Orte che ora si trova a –3. Sono invece cinque in punti di vantaggio sulla sesta, quell'Olimpus Roma che la prossima settimana sarà di scena all'Estra Forum per una partita in cui al Prato basterà pareggiare per qualificarsi ai playoff. Non ci sarà però Murilo, ammonito e squalificato in quanto in diffida.
Le altre: Non fa ormai più notizia la ventunesima vittoria su ventiquattro partite di campionato dell’Italservice Pesarofano. Dopo aver festeggiato il double – vittoria del campionato e della Final Eight di Coppa Italia – la squadra di Cafù riceve l’abbraccio del Palafiera nel testacoda contro il già retrocesso Aosta: finisce addirittura 12–1, con lo spagnolo Hector che firma un poker e raggiunge in vetta alla classifica cannonieri Sanna e Keko. Milano mette una serie ipoteca sul secondo posto allungando sull’Arzignano, fermato sul pareggio dalla Capitolina Marconi. La squadra di Sau vince in rimonta 8–2, con le doppiette di Luciano Mendes, Esposito e Migliano Minazzoli. “Suicidio” dei veneti di mister Stefani, che avanti 3–0 all’intervallo devono accontentassi del 4–4 contro la Capitolina Marconi: la rete di Manzalli sembra decisiva per i padroni di casa, ma arriva il nuovo pari di Alfonso. Partita analoga per il Ciampino Anni Nuovi, che va addirittura avanti di quattro gol contro l’Olimpus Roma: finisce anche qui 4–4, con l’intramontabile Bacaro autore di una tripletta. L’Orte, ora a tre punti dal quarto posto: i laziali, sotto 4–2 al 16’, con un incredibile finale riescono a imporsi 6–4 sul campo del Castello, trascinati dalla doppietta decisiva di Lepadatu.
LA CLASSIFICA E I TABELLINI
MILANO–ATLANTE GROSSETO 8–2 (3–1 p.t.)
MILANO: Tondi, Gargantini, Luciano Mendes, Leandrinho, Fantecele, Juanpe, Esposito, Alan, Brioschi, Migliano Minazzoli, Ghezzi, Murdaca. All. Sau
ATLANTE GROSSETO: Izzo, Gianneschi, Caverzan, Keko, Alex, Falaschi, De Oliveira, Bender, Barelli, Baluardi, Jodas, Borriello. All. Chiappini
MARCATORI: 10' p.t. Keko (AG), 12'12'' Luciano Mendes (M), 13'44'' Fantecele (M), 15'42'' Esposito (M), 4'11'' s.t. Baluardi (AG), 10'10'' Luciano Mendes (M), 12'52'' Esposito (M), 15'26'' Leandrinho (M), 17'33'' e 18'46'' Migliano Minazzoli (M)
AMMONITI: De Oliveira (AG)
ARBITRI: Giulia Fedrigo (Pordenone), Paride Botter (Venezia) CRONO: Daniele Biondo (Varese)
CAGLIARI–NUOVA COMAUTO PRATO 1–0 (0–0 p.t.)
CAGLIARI: Zanatta, Bonfin, Serginho, Victor Lopez, Segura, Pillosu, Dessy, Loddo, Piaz, Mura, Atzori, Murru. All. Cocco
NUOVA COMAUTO PRATO: Thiago Perez, Fumes, Josiko, Rosati, Murilo Rodrigues, Karaja, Benlamrabet, Mangione, Balestri, Morganti, Campagna. All. Suso
MARCATORI: 3' s.t. Serginho
AMMONITI: Rosati (P), Murilo Rodrigues (P)
ARBITRI: Giovanni Colombi (Tivoli), Daniele Intoppa (Roma 2) CRONO: Stefano Zuddas (Cagliari)