Chiacchierata con Alessio Birindelli, uno dei protagonisti della promozione in C1 dell'Igp Pisa. Una squadra che l'anno scorso ha centrato i playoff dopo una grande rimonta, mettendo in mostra bel gioco e grande corsa. Per molti la formazione pisana potrebbe rappresentare una delle rivelazioni della stagione.
Alessio per il tuo Igp è l'anno del grande ritorno in C1. Qual è l'obiettivo stagionale?
Dopo mille sacrifici ci voleva, è stata una grande annata che ci ha portato a conquistare la categoria superiore. Sarà difficile ripetersi, ma ci proveremo. Agganciare anche l'ultimo posto utile per giocarci i play off sarà il nostro obbiettivo stagionale.
L'anno scorso siete partiti piano per poi chiudere alla grande, quest'anno che partenza vi aspettate?
Certo vorremmo partire col piede giusto quest'anno, senza perdere partite per futili motivi o per disattenzioni come abbiamo fatto l'anno scorso. Da questo punto di vista il calendario è stato beffardo, visto che la prima partita la giochiamo sul campo dell'unica squadra che ci ha battuti in casa l'anno scorso, ovvero l'Asi Agliana. Una squadra che ha dimostrato di giocare un ottimo futsal e questo mi preoccupa un po'. Però è anche vero che gli addetti ai lavori la considerano una delle squadre favorite per finire tra le prime cinque e quindi la partita potrebbe risultare un ottimo banco di prova per noi.
Sembra essere una C1 senza una grande favorita, concordi?
Penso e spero, ma non sono l'unico a crederlo, che non ci sia una squadra da battere. Si preannuncia quindi un campionato di media difficoltà. A mio avviso ci sono quattro, cinque squadre, oltre al Città di Massa che lavora in sordina e sarà sicuramente una protagonista, che con tanta umiltà lavorano in silenzio e potrebbero rendere la vita dura a tutti. Parlo di squadre che possono contare su rose ampie con anche due, tre buoni giocatori per ruolo.
Che livello pensi di trovarti di fronte e quali sono le armi che l'Igp metterà in campo per raggiungere l'obiettivo prefissato?
Quest'anno dopo la partenza di Franco al Cus Pisa abbiamo preso quattro, cinque ragazzi nuovi per cercare di trovare il compagno ideale per Giacomelli. Ci sarà da lavorare sodo e nemmeno noi sappiamo come si potranno integrare in nuovi acquisti. L'arma vincente dell'Igp sarà lo stimolo di confrontarsi con alcune delle migliori squadre toscane. Siamo curiosi di vedere a che livello siamo e a che livello possiamo arrivare. Speriamo di riuscire a ben figurare, senza fare figuracce.