Intervista con Marco Martinisi tratta dal sito dell'Isolotto
Marco,
che ricordi hai di quel brutto 5 dicembre 2009?
Tutto
e nulla, nel senso che ricordo la voglia di far bene nel derby col
Grosseto, le difficoltà in campo e poi quel crac pauroso e tanto,
tanto dolore.
Sono
trascorsi 9 mesi nei quali ti saranno passati per la testa tanti
pensieri.
Hai
perfettamente ragione. La paura
iniziale, la diagnosi, l'operazione, i tempi incerti di recupero, la
sensazione che non sarei guarito. Quindi ho pensato anche di
smettere. Poi la lunga riabilitazione, i miglioramenti, con l'idea
magari di ricominciare in C1 in maniera un po' più soft. Alla fine
mi sono convinto a provare a recuperare a pieno ed a ricominciare
dalla B.
Come
sta andando il tuo recupero?
Chiaramente
sento ancora dei doloretti e sto lavorando in maniera differenziata,
ma lo staff che mi sta seguendo con infinita cura dice che tutto sta
andando secondo i piani. Approfitto di questo spazio per ringraziare
già da ora Marco Casula, Andrea Raiconi e mister Colella che mi sono
vicini, tutta la società e tutti i compagni che fanno il tifo per
me.
Quando ti
rivedremo in campo?
Mi
conosci, fosse per me ricomincerei anche domani. Ma sono ancora
indietro e la prudenza dice che bisogna andare per gradi e non avere
fretta. Scalpito, ma aspetterò il tempo necessario.
Intanto
come vedi la squadra alla luce dell'imminente inizio stagione?
Mah,
tutti questi pronostici negativi, con la salvezza vista come un
miraggio quasi irraggiungibile non fanno altro che aumentare la mia
voglia di ritornare in campo ed aiutare l'Isolotto a restare ancora
in B.
Grazie Marco, e lavora con calma che noi ti spettiamo!!