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Quella del Kaos Futsal, campione d'Italia Under 21, è una splendida prima volta. dopo la Coppa Italia alzata a Martina Franca nel 2010, gli emiliani vincono anche il primo scudetto nella storia del club, coronando il lavoro di una stagione e confermandosi tra le realtà più belle della categoria che precede il salto tra i “grandi”. Alla squadra di Fabio Malservisi, dopo il 4–2 della gara di andata (giocata a Ferrara), basta il 5–5 del PalaJonio per alzare il trofeo, contro un'Augusta a cui non è bastato rimontare quattro reti nella ripresa.

Nonostante i due gol da recuperare (rimonta già riuscita ai siciliani nella semifinale contro la Canottierilazio Futsal), al PalaJonio l'atmosfera è quella delle grandi occasioni: il pubblico ci crede e accompagna l'ingresso in campo delle due squadre e della Coppa. Il Kaos inizia alla grande, con Marcelinho che impegna Savi; dall'altra parte, Sauchuk si difende su Renan Pizzo.

Non c'è un attimo di tregua, e i due portieri sono costretti a fare gli straordinari: Savì è ancora bravo su Tonidandel, ma non può nulla sulla conclusione di Drago, che dopo la doppietta dell'andata, timbra ancora il cartellino. Dopo un calcio di punizione di Castrogiovanni deviato dal solito Sauchuk, gli emiliani trovano anche il raddoppio con Marcelinho, che finalizza al meglio una ripartenza scaturita da un tiro dalla distanza di Vilela respinto dal numero uno emiliano.

Il Kaos, sulle ali dell'entusiasmo, dimostra di non volersi fermare e, dopo un miracolo di Sauchuk sul solito Vilela (cinque reti in Serie A nel campionato che si sta per concludere), prima dell'intervallo riesce a trovare ancora la via della rete con un altro dei giocatori che durante la stagione ha fatto la spola tra Serie A e Under 21: Gianluca Straface centra il bersaglio grosso e mette una serissima ipoteca sullo scudetto, anche perché pochi istanti dopo Daniel Pizzo spreca l'occasione per riaprire il discorso.

Nella ripresa l'Augusta non molla, ma è ancora il Kaos ad andare a segno con Marcelinho, grande protagonista della partita e non solo per la tripletta messa a segno; sul 5–1, con le speranze di tornare in corsa prossime allo zero, esce fuori l'orgoglio dell'Augusta, che dimostra di non voler mollare  riuscendo addirittura a pareggiare grazie ai gol dei gemelli Pizzo (uno a testa per Daniel e Renan) e alla doppietta di Castrogiovanni (che nei secondi finali colpirà anche due pali), ma non a completare una rimonta che sarebbe passata alla storia del calcio a 5 come una delle più incredibili mai realizzate. Finisce con gli applausi per l'Augusta, ma la festa è tutta dei ragazzi di Malservisi, da stasera Campioni d'Italia. 

AUGUSTA–KAOS FUTSAL 5–5 (0–3 p.t.)
AUGUSTA: Savi, Baudo, Ortisi, Mascali, D.Pizzo, Castrogiovanni, Casilli, Vilela, Passanisi, Coppola, R.Pizzo, Fichera All. Rizza

KAOS FUTSAL
: Sauchuk, Drago, Greco, Tonidandel, Mazzacurati, Straface, Lissandrin, Marcelinho, Bottoni, Urio, Barbi L., Bergami All. Malservisi

ARBITRI: 
Maurizio Pacifico (Albano Laziale) , Angelino Iuliano (Lamezia Terme) CRONO: Carmelo Loddo (Reggio Calabria) 

MARCATORI: 3'30'' Drago (K), 9'45'' Marcelinho (K), 15'46'' Straface (K) del p.t., 2'40'' Marcelinho (K), 6'20'' D.Pizzo (A), 11'55'' Marcelinho (K), 12'16'' D.Pizzo (A), 12'39'' Castrogiovanni (A), 1305'' R.Pizzo (A), 14'54'' Castrogiovanni (A) del s.t.

AMMONITI: Urio (K), Castrogiovanni (A)

NOTE: presenti in tribuna il Vicepresidente vicario della Divisione Calcio a Cinque, Alfredo Zaccardi, il segretario Fabrizio Di Felice, il consigliere Piero Praticò e l'allenatore della Nazionale Under 21, Raoul Albani

ALBO D'ORO: 1997/98 Milano, 1998/1999 Torino, 1999/2000 BNL Calcetto; 2000/2001 Fas Pescara; 2001/2002 Augusta; 2002/2003 Stabia C5; 2003/2004 Arzignano Grifo; 2004/2005 Aosta; 2005/2006 Brillante; 2006/2007 Lazio Nepi; 2007/2008 Augusta; 2008/2009 Napoli; 2009/2010 Terni; 2010/2011 Kaos Futsal