La notizia era nell'aria da giorni ed ora è ufficiale. Nicola Lami non è più l'allenatore del Cus Pisa. Il tecnico ha annunciato l'addio sul suo profilo Facebook con una lunga lettera che riportiamo integralmente, annunciando che proseguirà la sua avventura nella società pisana occupandosi solo ed esclusivamente di settore giovanile. Uno sfogo, quello di Lami, in cui spiega l'incrinarsi del rapporto con i dirigente della squadra. Adesso si attende l'annuncio del suo successore. Si fa il nome di Mario Piludu, che potrebbe essere promosso dall'Under 21, ritrovando quel posto di allenatore della prima squadra abbandonato dopo la promozione in B con il Pisa Soccer Five e la fusione con il Cus.
Dopo il saluto di Giuseppe Apruzzese al Prato, dunque, un altro saluto eccellente. Per un'Estate che sembra diventare sempre più "calda" sul fronte dei saluti.
"Dopo 4 di serie B, la mia strada e quella della prima squadra Cus Pisa si separano. Dopo tutto questo tempo, un ricambio generazionale era indispensabile in una società che mira ad una continuità nel tempo ad alti livelli. Mi era gia capitato in passato, in quel caso fu unicamente una mia scelta, anche se obbligata dalle vicissitudini (Vicarello di cui ero “Deus ex machina”) e quindi sapevo a cosa sarei andato incontro “a livello di sofferenze personali” nel dover lasciare un gruppo di persone con cui avevo lavorato per molti anni. Separarsi da qualcuno/qualcosa a cui si tiene non è mai facile, ma dopo 4 anni, specie se il gruppo con cui hai lavorato rimane pressoché invariato, quello che hai dato è già “tutto” e merita una alternativa. Lo staff dirigenziale della prima squadra nelle persone del D.S. Pio e responsabili di squadra Serafini Andrea e Renzo, mi hanno comunicato questa loro intenzione, per certi versi, anche obbligata, visti i miei comportamenti che durante l’anno erano diventati “insofferenti”. Nei loro confronti, infatti, era da tempo terminata la fiducia, gli stimoli, le energie nonche la voglia di collaborare”. Oggi il mio ringraziamento va ai collaboratori tecnici di queste stagioni, Pratesi, Signorini, Siotto e Barbieri attori “non” protagonisti, troppo spesso fuori dalle luci del palcoscenico, figure pero, indispensabili, dalla professionalita assoluta, per portare avanti un lavoro meticoloso e qualitativamente elevato come io ho sempre richiesto. Un ringraziamento “PARTICOLARE” va a Fabio Sgrilli, disposto a fare da mio collaboratore, nonostante una preparazione e competenza tecnico tattica da “primo allenatore”. Il futuro, mi vede, e mi vedrà legato al settore giovanile Cus Pisa, grazie alla fiducia in me riposta dal responsabile di sezione Colantuono e del responsabile del sett. giovanile Vasarelli , che approfitto per ringraziare, i quali continuano a credere nel progetto che parte dagli esordienti fino alla juniores (compresa) per la crescita dei “NOSTRI” futuri calcettisti facenti parte della scuola calcio da me creata e tutt’ora portata avanti, riservandomi un'offerta impossibile da rifiutare per sviluppare tutto ciò, nella stgione prossima. Oggi, si concluso il mio decimo anno di attività, e vorrei continuare il mio percorso professionale con lo spirito di un ferroviere americano (diventato poi, presidente di una delle piu grandi compagnie americane di trasporti), che come me teneva molto al suo lavoro cercando di crescere e migliorare quotidianamente, mantenendo una mentalita “operaia”........ il quale disse:
”.... Dopo aver fatto sempre la stessa cosa per due anni, inizia a guardarla con attenzione. Dopo cinque anni, guardala con sospetto. Dopo dieci anni, gettala via e ricomincia di nuovo tutto....”
(Alfred Edward Perlman)
Nel mio caso non credo sia da “da gettare via tutto”, ma di sicuro serve iniziare qualcosa “di nuovo”.