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Intervista a Lino Pisconti della Sangiovannese
Interviste | | 5 min di lettura
Lunga chiacchierata con il giocatore valdarnese
Lino Pisconti, grande rivelazione di questo campionato. Soprattutto perché nessuno ti conosceva. Puoi raccontarci la tua carriera nel calcio a 5?
Ho iniziato a giocare a calcio a 5 nel 2004 nell'Olimpic Sava,s quadra di C2 pugliese. Inizialmente ho trovato tante difficoltà per uno sport che mi sembrava, soprattutto tatticamente, molto difficile da interpretare, ma nonostante tutto riuscii a segnare 56 gol. L'anno successivo, sempre in C2, andò ancora meglio. Conclusi l'anno a quota 73 e vittoria del campionato. Era davvero tutto bello, e fortunamente al terzo anno sono arrivati i primi contatti da parte di squadre di serie A e B, quali il Real matera, il Martina, il Putignano. Nel 2007 passato al Brindisi, in serie B, con mister Carone, credo noto a tutti perchè più volte campione d'Italia con la rappresentativa pugliese. Una persona a cui devo tanto, soprattutto dal punto di vista tattico. Con lui ho completato tutte le nozioni di futsal che mi mancavano. Purtroppo quell'anno è iniziato nel peggiore dei modi. Finita la preparazione e a sole due settimane dall'inizio del campionato, in un triangolare con Conversano e Monopoli, mi fratturai il malleolo destro. Da lì un lungo recupero durato quasi quattro mesi e rientro in campionato a gennaio, nel girone di ritorno. Per fortuna nel migliore dei modi perchè conclusi il campionato con 33 gol. Nel 2008 sono andato a giocare in Liguria, sempre in serie B, e sono rimasto fino al 2010. Poi quest'anno da novembre alla Futsal Sangiovannese.
Come mai proprio la Sangiovannese? E come ti trovi nel club valdarnese?
Ho scelto la Futsal Sangiovannese perchè sono fidanzato da quasi sette anni con una ragazza di Loro Ciuffenna e quindi sono riuscito ad unire le due cose. Sono arrivato qui a fine ottobre e ho subito trovato un ambiente fantastico: società, mister e ragazzi. Un mix per rendere perfetto l'ambiente qui a San Giovanni..
Tanti gol per te e qualità definita da molti di categoria superiore. Che idea ti sei fatto della C1 toscana.
Mi fa piacere che tanta gente pensi questi di me. Io mi alleno e gioco con la massima umiltà mettendo sempre a disposizione dei più giovani la mia esperienza. Per quanto riguarda i gol, sono contento perchè anche quest'anno sta andando tutto bene. Ne ho già totalizzati 18, giocando molte meno partite di quelli che sono davanti a me nella classifica marcatori. Ho infatti disputato la mia prima partita alle 10^ giornata. Per quanto riguarda invece la C1 toscana, devo dire che è un campionato davvero bello, con tante squadre di spessore e con ottimi elementi come l'espertissimo De Simone del Massa, grande amico degli anni passati in Liguria e tanti altri nomi, noti al mondo del calcio a 5 e questo giustifica il livello alto della categoria.
La tua Sangio ha alternato grandi prestazioni a risultati negativi. Quanto pesa la giovane età di molti tuoi compagni?
Sì, purtroppo abbiamo alternato prestazioni davvero maiuscole a prestazioni che hanno messo in luce tante lacune. Io definisco questo anno di transizione, perchè ci sone tanti giovani che hanno sempre giocato a calcio e ovviamente si commettono tanti errori di inesperienza. Poi sicuramente è una squadra che, a detta di molti, negli anni passati giocava ben poco a calcetto e questa è un'altra macchiolina nera. Quest'anno per fortuna c'è mister Bellandi, che ha davvero dato un apporto significativo a questa squadra, dando nozioni importanti di calcio a 5. Sono convinto che cresceremo ancora di più e che tanti errori saranno eliminati. Per quanto riguarda la giovane età dei miei compagni io non lo definisco un problema, c'è tanta inesperienza è innegabile, ma c'è da parte loro tanta voglia di fare e credo che si stiano creando le basi per esplodere nella prossima stagione. Abbiamo elementi come Bertocci, Pasqui e il giovane portiere della juniores che stanno facendo davvero bene e questo grazie anche ad una società solida alle spalle e ad un mister che, con loro,ce la mette davvero tutta..
Mancano ancora molte partite al termine della stagione. Dove potete arrivare?
Mancano ancora tante giornate e onestamente non ci sentiamo inferiori a nessuno. Ci manca quel pizzico di esperienza per gestire tanti risultati e soprattutto anche un po' di fortuna, che quest'anno sembra davvero ci abbia voltato le spalle. Il nostro obiettivo rimane sicuramente la salvezza, se poi arriva qualcos' altro non farà altro che rendere ancora più felice tutto l'ambiente.
Ultima domanda sulla lotta al vertice. Chi vincerà il campionato? Città di Massa o Misericordia?
La lotta al vertice è un enigma, sia il Massa che la Misericordia sono squadre ben organizzate per raggiungere la vetta e credo che sarà difficile delineare un pronostico prima delle ultime giornate. Io tifo Massa perchè, come ho detto prima, c'è un mio grande amico e soprattutto perchè è una squadra completamente italiana.
Infine vorrei ringraziare davvero tutta la società i miei compagni di squadra, mister Bellandi e soprattutto Simone Serafini che mi ha portato qui a San Siovanni.........ovviamente forza Futsal Sangiovannese...!!!!