Dopo la seconda giornata, nel girone G comanda l'unica squadra non toscana, ovvero il Tigullio. La formazione ligure, infatti, è l'unica a rimanere a punteggio pieno, espugnando 5–3 il campo del Montecalvoli (che giocava ancora in casa per espressa richiesta dei liguri di invertire il campo), che invece rimane fermo a quota zero. Inutili per la squadra pisana i gol dei fratelli Patetta e del bomber Prisciandaro. Perdono l'occasione di rimanere agganciati al primo posto sia il Cus Pisa che la Poggibonsese, brillanti vincitori all'esordio. Gli universitari si sono piegati di fronte alla voglia di riscatto della Sangiovannese, trascinata dalle giocate di Ioio e Liburdi, entrambi a segno nel 4–2 finale. Di Miretti e Merola le altre due reti. Per il Cus i gol dell'illusione erano stati di Capozza e Savà, che avevano portato la squadra di Piludu prima sull'1–0 e poi sul 2–1, prima del recupero e del sorpasso valdarnese. Successo in rimonta anche per il Prato, sotto 2–0 a Poggibonsi fino all'8' del secondo tempo a causa dei gol di Diaferia e Fiorenza, poi la carica suonata da Lucchese (2 reti) e completata da un'altra doppietta, di Baldacci, e dalla rete di Villani. Infine la partita con più gol di giornata, quella tra Atlante Grosseto e Città di Massa: addirittura 16 per l'11–5 in favore degli apuani. Grande protagonista del match Abdesslam Benlamrabet, autore addirittura di sei reti. A completare il trionfo dei bianconeri di mister Vatteroni la doppietta di Palazzi e i gol di Pardera e Fabiani, oltre ad un'autorete. Per i maremmani, che da campioni in carica hanno già subito 16 gol in due gare, tripletta di Baluardi e gol di Pannaccione e Baldi. Adesso il campionato di ferma per un turno di stop, si torna in campo tra due settimane, il 9 novembre. 

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