Un girone di ferro, questo sembra essere il girone D, dove per la prima volta nella sua storia (dopo essere stato nell'A (vinto), nel B (vinto) e nel C) è stato inserito l'Atlante Grosseto. Quattro laziali, altrettante umbre, tre marchigiane e appunto i maremmani. 

ARDENZA CIAMPINO (Ciampino – Roma): Squadra che ha conquistato la promozione in B battendo la Sangiovannese nella finalissima dei playoff. Formazione ambiziosa, che in panchina non avrà più Fabrizio Ranieri, bensì Armando Pozzi, già vice di D'Orto alla Lazio e scudettato con la Roma Rcb da giocatore. Rosa che ha visto conferme importanti tra cui quella dell'esperto Quagliarini e del bomber De Vincenzo, ma non quella del brasiliano Rocha. Dal Latina sono arrivati il laterale Enrico Rosati e Yuri Bacoli, dalla Lazio il capitano della squadra Under 21 campione d'Italia, Antonio Miranda. In porta una coppia prelevata dall'Eur, l'esperto Blasimme e il giovane Bononi
Obbiettivo: Playoff

CIVITANOVA (Civitanova Marche – Macerata): Ottavo posto nell'ultimo campionato di B, per una squadra che in passata ha disputato anche la A2. Momento piuttosto delicato per la società, con l'addio a sorpresa del tecnico Mirko Angeletti, che dovrebbe essere sostituito da Roberto Broda. In uscita Dell'Oso, passato al Loreto Aprutino, e Di Gioacchino, alla Sangiorgese. Unico movimento in entrata per ora quello di Jacopo Cassisi dal Montesilvano. 
Obbiettivo: Salvezza

SANGIORGESE (Porto San Giorgio – Fermo): Prende il posto dell'Eagles Fermo, vincitore della C1 marchigiana, da cui ha rilevato il titolo sportivo. Squadra al momento molto giovane, affidata alle mani esperte di Bernardino Giordani, ex tecnico del Porto San Giorgio in A2 e giocatore di ottimo livello negli anni novanta. Due gli acquisti fino a questo momento: Giacomo Di Gioacchino dal Civitanova e il nazionale under 21 Alessio Stipa dai cugini del Porto San Giorgio. 
Obbiettivo: Salvezza

FOLIGNO (Foligno – Perugia): Dopo il settimo posto della passata stagione, quella dell'esordio in B, la società umbra ha deciso di confermare in panchina Massimiliano Monsignori. Non ci saranno più i brasiliani Thiago Daga e Jefferson e l'esperto Rosselli. Confermati invece Bebetinho, già campione d'Italia con la Marca, e capitan Felicino. I colpi sono rappresentati dagli arrivi del brasiliano Claudio De Moraes dalla Maran Nursia e del bomber Giordano Albani dal Perugia. Acquistati anche Eros Marchesini dallo Spello e il portiere Giovanni Settimi, dal Narni. Quest'ultimo per far fronte al grave infortunio alla spalla occorso a Grasselli. 
Obbiettivo: Playoff

MARAN NURSIA (Norcia – Perugia): Sesto posto l'anno scorso nel girone D, a soli due punti dai playoff. Maran è un marchio che vuol dire qualità nel calcio a 5, vista la cavalcata fino alla A1 ottenuta con lo Spoleto. La società per puntare in alto si è affidata al tecnico brasiliano Giuliano Da Silva, già del Terni, che dovrebbe portare dal Sudamerica tre giovani talenti. Intanto si riparte dalle conferme di capitan Trapassi, di Duarte (che ha esordito anche in nazionale l'anno scorso), Guga e Matheus Bellhaver, riscattato dal Kaos. Doloroso, invece, l'addio di Algodao, simbolo della squadra fin dai tempi di Spoleto. Per una bandiera che va via eccone una che torna: Mattia Paolucci, mister 100 gol in maglia Maran, dopo essere stato vicinissimo al Foligno, creando uno dei casi dell'estate, ha fimato per il Nursia. Con lui anche Stefano Lezi, scommessa dal calcio a 11.  
Obbiettivo: Promozione

OLIMPUS OLGIATA (Roma): Ripescata dalla C1 che rischia di diventare la grande favorita per la vittoria del campionato. La società capitolina si è affidata in panchina a Fabrizio Ranieri, reduce dalla promozione con il Ciampino, e ha iniziato il mercato ingaggiando addirittura Manuel Del Ferraro, classe '88, 4 presenze in nazionale nelle ultime stagioni, prelevato dal Torrino. Con lui un tris tutto sudamericano: l'argentino Emiliano Cittadini, dall'Acquedotto, il venezuelano Maike Guerra, dal Prato Rinaldo, e il nazionale paraguayano Oscar Velazquez, già punto di forza nello scorso campionato. Linfa giovane arriverà da Federico D'Eugenio, classe '93, scudettato con la Lazio Under 21 e da Gianluca Alleva, classe '95 dall'Eur. Quest'ultimo già nazionale Under 21 avversario della Toscana all'ultimo Torneo delle Regioni. Ufficiale anche un altro azzurrino, Gabriele Ugherani, dal Ct Eur. Infine Osni Garcia, prelevato in prestito dal Real Rieti. 
Obbiettivo: Promozione


PERUGIA (Perugia): La squadra che si può fregiare del titolo di "campione d'Italia" regionale, avendo trionfato nella coppa Italia di serie C, mietendo tra le sue vittime il Firenze. La società viene da un luglio piuttosto turbolento, in cui ha dovuto rinunciare alla squadra femminile che ben si era comportata al suo primo anno di serie A. In panchina, per questo ritorno in serie B, è stato confermato Federico Mariotti. Il gruppo del double campionato–coppa è stato quasi del tutto confermato. In uscita il bomber Albani, il giapponese Watanabe e Scatolini. Per ora tre gli acquisti: Faliero Volpi e Enrico Ciafardini dalla Gatch ed Emilio Anselmo, 21 gol con la maglia dell'Insula Romana. 
Obbiettivo: Metà classifica

PORTO SAN GIORGIO (Porto San Giorgio – Fermo): Reduce dai playoff della scorsa stagione, con il bel quarto posto nel girone C, dominato dal Montesilvano. In panchina ci sarà ancora Marco Capretti e la squadra è più o meno quella della passata stagione, fatta eccezione per il portiere. Partito il brasiliano Carles è arrivato l'esperto Sergio Traini, un ritorno. Il secondo acquisto è quello di Di Tommaso dal PesaroFano. Il miglior colpo è stato però quello di riuscire a trattenere Giampiero Mindoli, ex Kaos, sicuramente il giocatore di maggior qualità. Rosa da completare. Visto il girone potrebbe non avere ambizioni di playoff.
Obbiettivo: Metà classifica

PRATO RINALDO (Prato Rinaldo – Roma): L'anno scorso fu beffa, con il terzo posto a due punti dalla prima. La società dopo aver sfiorato la A2 ha deciso di rivoluzionare la squadra. Intanto cambio in panchina con Forte sostituito da Chicco Spanu, ex Casal Torraccia. Via i venezuelani Nené (lunga squalifica per lui), Guerra, Pinzon e l'argentino Nica. Gli stranieri al momento sono lo spagnolo Alvaro Sanz "Alvarito", ala–pivot mancina classe '91, ex Segovia prelevato dal Puertollano, e il brasiliano Tiago Leonaldi, dall'Elmas, che torna al Prato Rinaldo dopo due stagioni. Poi un nutrito gruppo di italiani, ingaggiati facendo razzia dalla scomparsa Lodigiani e dalla Carlisport promossa in A2. Tre portieri tutti nuovi, ovvero l'esperto Andrea De Filippis (Carlisport), Valerio Schirone (Lodigiani) e Andrea Massimo (Lazio Calcetto). Dalla Carlisport anche il pivot Daniel Taloni (88), Simone Angilletta (86) e il giovane Diaco ('95 che arriva in prestito). Dalla Lodigiani due pezzi da novanta come il centrale Dario Anzidei (82) e l'universale Roberto Fratini (90), oltre al giovane laterale Daniele Luongo (92). Infine il colpaccio Mirko Medici (82) dall'Acquedotto e l'esperto Alessandro Niceforo, 33 anni, dalla Romanina. Del vecchio gruppo confermati il vecchio leone Colaceci, Reali e capitan Pandalone, che ha anche assunto la carica di presidente. 
Obbiettivo: Promozione 

LORETO APRUTINO (Loreto Aprutino – Pescara): La società abruzzese dopo aver dominato la C1 come Scorpions Chieti recupera la vecchia denominazione con cui due anni fa aveva raggiunto la semifinale dei playoff di A2, salvo rinunciare alla categoria per ripartire dalla C1. Confermato Piero Marrone in panchina, il colpo per ora si chiama Bruno Octavio Rossa, universale classe '84 vincitore della coppa Italia di A2 con il Fuente Lucera. Per lui anche un anno, il primo in Italia, al San Paolo Pisa, dove raggiunse il fratello Almir. Sono stati poi ufficializzati il portiere Dragani, che dovrebbe sostituire la bandiera Capuozzo, passato al Real Dem in C1, e Andrea Dell'Oso dal Civitanova. Hanno rinnoavato Iezzi, ex Acqua & Sapone, e Della Matrice, ex Montesilvano. Ulteriori colpi sono attesi. 
Obbiettivo: Playoff

VIRTUS FONDI (Fondi – Latina): Dopo la salvezza dell'anno scorso, seppur con soli sei punti all'attivo, la società laziale sta cercando di allestire una squadra che possa puntare ad un campionato più tranquillo. Il primo tassello è stato quello di ingaggiare un nuovo allenatore, e che allenatore! Dall'Orte arriva, con il ruolo di player–manager, Everton Goncalves Pires, ovvero Rosinha. Una promozione in A2 e una finale playoff per la A1 alla guida della Cascina Orte. Il nuovo tecnico si è portato dietro Adrian Moreno Diaz, un suo fedelissimo. Ma per un campionato tranquillo serviranno altri innesti. 
Obbiettivo: Salvezza