A volte ritornano, è proprio il caso di dirlo. Torna dopo tempo immemore la rubrica dedicata ai campionati giovanili di calcio a cinque in Toscana, torna sperando di non dover
andarsene più. Tante cose sono successe in questi due mesi di “assenza”, ma il leit–motiv principale non è cambiato: se vincente vuoi apparire, con le rivali devi soffrire.
In Under 21 la bagarre è aperta come non mai. La caduta all'Inferno degli ex dei della Futsal Fiorentina (desolatamente ultima e senza soluzione di continuità per quanto riguarda la sua serie negativa) ha aperto il varco per le nuove potenze del Granducato che ora si contendono il trono più ambito senza esclusione di colpi. Inizio di 2011 in chiaroscuro per l'Isolotto di Curci, sconfitta per la prima volta in questa stagione dalla “pazza” Poggibonsese di Damora, capace di firmare l'impresa impossibile al PalaIsolotto e di crollare sette giorni dopo al cospetto della “cenerentola” Oasi, ma poi tornata in auge con il successo ormai di poco conto nella stracittadina con la Futsal. I biancorossi, nonostante l'annata di platino di Jonis Pin interessantissimo ragazzo classe '90 proveniente dal calcio e già a suo agio un po' in tutti i palazzetti toscani, non riescono dunque a scrollarsi di dosso il “nuovo Tirrenia”, ovvero la CMC Livorno del duo qualità Benetti–Paul Gross. I labronici hanno infilato un filotto di sei vittorie consecutive, unici capaci di lasciare la Misericordia “carioca version” a bocca asciutta e maledettamente costanti nell'appuntamento con i tre punti. E non solo per merito di Bartoli: Sorrentino, Rocco, Bartolini e soci crescono di 40' in 40' e aspettano solo la supersfida del 30 gennaio al Pala Bastia per restituire pan per focaccia all'Isolotto, unica compagine ad aver fermato la corsa spedita dei nero–oro.Se la CMC fa notizia, la Misericordia era già prima dello start una certezza di questo appassionante torneo. I pistoiesi di mister Vannucchi avranno forse il demerito di concedere poco spazio a coloro che non fanno parte del Quintetto dei Sogni (Vannucci, Mangione, Renan, Moreira, Gocaj), ma la faraonica campagna acquisti orange per adesso dà ragione alle ambizioni della Mise, addirittura in piena corsa per una qualificazione storica ai quarti della Coppa Italia. Al di là dello scivolone interno con il Livorno, la Misericordia non ha sbagliato niente offrendo sempre un calcetto spumeggiante e tante reti di ottima fattura, ma non può essere altrimenti considerando la stagione scintillante dei brasiliani e di Gaetano Mangione, sempre più leader della Rappresentativa di Lami. I pistoiesi inseguono il duo di testa a tre lunghezze, ma a febbraio il recupero con l'Isolotto potrebbe far posto sul divano della nobiltà anche a Moreira e combriccola. Quarta forza, ma solo in ordine di classifica, il Vicarello di Del Giudice che ha superato il terremoto in panchina (costato il posto ad Antonioli) ed è rimasto aggrappato alla zona blu della graduatoria. Certo, già a settembre Bertoldi, Vasile, Trombetta e Vecchio da soli potevano essere “sintomi” di un campionato brillante da parte dei pisani, ma nessuno probabilmente si aspettava che al debutto i gialloblu potessero essere così competitivi. La ciliegina sulla torta sarebbe un po' più di fortuna negli scontri diretto, ma il borsino nero contro le grandi potrebbe colorarsi di rosa già a partire da domenica prossima con il derby del mare contro la CMC, tutto da vivere in quel del C.U.S.
Ancora tutta da decifrare la situazione della Poggibonsese. Il successo a Firenze contro l'Isolotto
sembrava risvegliare i senesi da uno stato a metà tra il comatoso e il convalescente, ma la malattia di Hasimaj e compagni, squadra dalle indubbie qualità ma condizionata da un rendimento troppo altalenante, non è ancora superata. La sconfitta al PalaBernino per mano dell'Oasi non solo ha ridato speranza ai gialloverdi, ma ha allungato il distacco dalla vetta posta ora a 7 lunghezze dai giallorossi e rimanda ancora il lancio in orbita della truppa di Damora. Dietro per adesso Prato e Oasi non fanno paura, ma domenica c'è la trasferta di Pistoia e un occhio
allo specchietto retrovisore io comincerei a buttarlo.
A chiudere ecco la “sagra delle promesse non mantenute” agli ultimi 4 posti della classifica. Il Prato di Bini Conti perlomeno prova a riacciuffare la Poggibonsese con 6 punti in 3 gare, ma i lanieri sono ancora acerbi e senza un punto di riferimento concreto come pivot la strada per i playoff resta tutta in salita; l'Oasi di Vieceli si conferma bestia nera della stessa Poggibonsese, ma ora deve sfruttare il calendario pieno di scontri diretti per riavvicinarsi al quinto posto, che sarebbe
già uno scudetto data la giovane età e l'inesperienza dei cavalieri gialloverdi; il Grosseto e la Futsal sembrano ormai fuori gioco con un imbarazzante –12 dalla quinta piazza, per i maremmani di Tessitore l'incredibile rimonta dell'anno passato potrebbe non bastare, per i viola di Righini chiudere dignitosamente un campionato disgraziato sarebbe un brodino caldo su cui fare la scarpetta. Auguri.
Classifica |
PU | G | V | N | P | GC | VC | NC | PC | GF | VF | NF | PF | RF | RS |
| CMC Livorno | 22 | 9 | 7 | 1 | 1 | 5 | 4 | 1 | 0 | 4 | 3 | 0 | 1 | 35 | 18 |
| Isolotto | 22 | 9 | 7 | 1 | 1 | 4 | 3 | 0 | 1 | 5 | 4 | 1 | 0 | 45 | 21 |
| Misericordia calcio a 5 | 19 | 8 | 6 | 1 | 1 | 4 | 3 | 0 | 1 | 4 | 3 | 1 | 0 | 35 | 21 |
| Vicarello Spes | 19 | 9 | 6 | 1 | 2 | 4 | 4 | 0 | 0 | 5 | 2 | 1 | 2 | 38 | 21 |
| Calcetto Poggibonsese | 15 | 9 | 4 | 3 | 2 | 5 | 2 | 2 | 1 | 4 | 2 | 1 | 1 | 39 | 29 |
| Prato | 10 | 10 | 3 | 1 | 6 | 5 | 2 | 0 | 3 | 5 | 1 | 1 | 3 | 35 | 42 |
| L'Oasi | 8 | 10 | 2 | 2 | 6 | 5 | 1 | 2 | 2 | 5 | 1 | 0 | 4 | 24 | 37 |
| Coop Atlante | 3 | 10 | 1 | 0 | 9 | 5 | 1 | 0 | 4 | 5 | 0 | 0 | 5 | 35 | 59 |
| Pol.Futsal Fiorentina | 3 | 10 | 1 | 0 | 9 | 5 | 1 | 0 | 4 | 5 | 0 | 0 | 5 | 17 | 55 |