CALCETTO POGGIBONSESE–ARZIGNANO 1–4 (1–2 p.t.)
CALCETTO POGGIBONSESE: Giannattasio, Farmeschi, D'Amico, Pellegrino, Di Maso, Conti, Stella, Meniconi, Mangione, Righeschi, Morganti, Massari. All. Busato
ARZIGNANO: Rubega, Houenou, Danieli, Sarni, Marcio B., Brancher J., Peretto, Antonelli, Amoroso, Concato, Scandolara, Tedeschi. All. Marcio
MARCATORI: 3'25'' p.t. Peretto (A), 10'36'' Pellegrino (P), 17'50'' Amoroso (A); 3'53'' e 12'32'' s.t. Amoroso (V)
AMMONITI: Peretto (A), Danieli (A), Marcio B. (A)
ARBITRI: Raffaele Ricci (Foggia), Maurizio Rago (Battipaglia) CRONO: Marco Gallinella (Foligno).
L'Arzignano espugna Poggibonsi e mette una seria ipoteca sulla promozione in serie A2. Affermazione netta nel punteggio per la formazione vicentini, capace di vincere 4–1, ma non per quanto riguarda la prestazione. La squadra di Busato ha tenuto testa ai fortissimi avversari, pagando a caro prezzo un paio di errori difensivi e sbagliando troppe occasioni da rete, soprattutto nel secondo tempo.
La finale di andata ha avuto come emozionante antipasto la festa dedicata a Simone Farmeschi, che ha deciso di appendere le scarpe al fatidico chiodo. Il capitano giallorosso lascia dopo 13 stagioni consecutive a Poggibonsi, con un palmares che parla di un campionato di C1, due coppe Toscana, una finale di Coppa Italia di B, una Final Eight di Coppa Italia di B e tre qualificazioni ai playoff per la A2. In precedenza aveva indossato le maglie del San Miniato Siena, condotto fino alla A2, e del San Michele Poggio a Caiano, con cui ha conquistato una Final Four di Coppa Italia di B.
LA CRONACA – A passare in vantaggio, dopo 3', era stata la formazione ospite, con una combinazione Scandolara–Peretto, conclusa in modo vincente dal numero 7 biancorosso. Nonostante lo svantaggio la Poggibonsese non si abbatte, comincia a macinare gioco e al 10' trova il pareggio con Pellegrino, ben servito da D'Amico: 1–1. Fioccano le occasioni da ambo le parti, anche se l'Arzignano è costretto soprattutto a tentativi da fuori area. L'equilibrio si sblocca al 18', quando Amoroso trova il pertugio vincente sugli sviluppi di un calcio di punizione respinto dalla barriera giallorossa. E' il 2–1 con cui si va all'intervallo. Passano tre minuti ed è ancora Amoroso a siglare: 3–1. A questo punto la Poggibonsese si getta a testa bassa alla ricerca del gol e le occasioni da gol fioccano. Su Righeschi è strepitosa la risposta del portiere avversario Rubega, che toglie letteralmente il pallone da dentro la porta. Poi Pellegrino non trova la deviazione vincente da distanza ravvicinata e il palo dice di no alla conclusione di Conti. Nel momento migliore dei senesi, però, arriva il 4–1 dell'Arzignano. E' ancora il bomber Amoroso, che stavolta approfitta di un pallone perso al limite dell'area, per sfruttare le sue doti di opportunista e infilare il gol che potrebbe valere mezza promozione. Ultimi minuti ancora di arrembaggio per la Poggibonsese, che solo nell'ultimo minuto e mezzo ha tre buone chance per accorciare le distanze, ma il risultato non cambia. Sabato prossimo ad Arzignano servirà un'impresa per conquistare la A2, ma la squadra di Busato ci ha abituati a grandi rimonte e i giochi sono tutt'altro che chiusi.