Abbiamo ricevuto una lettera da parte di Gabriele Benedetti, che parla della situazione in casa Isolotto, nelle ultime settimane al centro di numerose voci. Benedetti parla da Direttore Generale, destituito, della società fiorentina. Abbiamo pubblicato il testo così come ci è stato inviato.
"Scrivo queste righe, al momento interlocutorie ma dovute, visto il rincorrersi scomposto di voci. Da quasi due mesi, sono in attesa di una decisione ufficiale da parte dell'ISOLOTTO Calcio a 5 in merito alla mia posizione. A fine ottobre il Consiglio della Società mi aveva affidato la carica di Direttore Generale, con l'obiettivo di contribuire al consolidamento del progetto condiviso tra Isolotto e Cf Pelletterie. Ciò come scrissi nella prima dichiarazione rilasciata il 2 novembre, prevedeva "lo sviluppo di un polo del femminile che sia di impulso per il movimento toscano, così in ritardo, rispetto alle altre regioni d'Italia. Un settore maschile nel quale ci sia un progressivo coinvolgimento di giovani, spinto da giocatori esperti che abbiano desiderio di trasmettere le loro esperienze e motivazioni. Una scuola di calcio a 5 che operi sul campo e nelle scuole di questo splendido quartiere di Firenze che si chiama Isolotto e magari successivamente nelle scuole del resto del comprensorio”. Non è stato facile, ma ho fatto ciò che era nelle mie facoltà per contribuire a realizzare un progetto ambizioso negli intenti. Molti, tra dirigenti, allenatori, giocatrici/giocatori, si sono adoperati affinché tutto procedesse nel migliore dei modi. Addirittura siamo arrivati a strutturare un progetto di attività sportiva "nero su bianco", con scambi di idee, buoni propositi per rivitalizzare una disciplina che tanto ci sta a cuore. Finché qualcuno ha detto stop!!! Quella collaborazione tanto cercata, non s'aveva più da fare e il Direttore Generale (il sottoscritto) doveva ob torto collo rimettere il suo mandato. Chi era Costui che ha impartito cotali ordini???? Il Presidente? No! Il Vice Presidente?? Nemmeno! Il Consiglio? Ancora non lo so. Resto in attesa che il Consiglio dell'Isolotto si pronunci in merito, invece di tardare a farlo. Solo allora, potrò raccontare ciò che realmente è accaduto nel corso degli ultimi tempi. Confido fino all'ultimo nel buonsenso e nel rispetto, necessario, anzi doveroso nei confronti delle atlete, degli atleti, e di tutti i tesserati. I rumors si rincorrono nell'ambiente. Ma si va avanti! Per il rispetto di una maglia prestigiosa. Urge dire però che una gestione così personalistica, di un'associazione sportiva, di un impianto e delle attività che ne conseguono, non si traduce in un servizio per la collettività e dunque per una sana attività sportiva. E io come cittadino nato e cresciuto all'Isolotto, non mi stancherò mai di rivendicarlo".
Saluti
Gabriele Benedetti
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Benedetti: "Destituito dal Consiglio, ma nessuno mi dice niente"
News Femminile | | 3 min di lettura
Duro sfogo del Direttore Generale (ex?) dell'Isolotto